Damascelli rivela: “Addio Dybala? Era tutto deciso da mesi”

0
1017

La notizia del mancato rinnovo di Paulo Dybala ha scosso il mondo Juve che, a giudicare dai commenti sui social, in larga parte sperava che la vicenda potesse concludersi con un epilogo diverso.

A commentare l’addio del numero 10 bianconero è anche il giornalista Tony Damascelli, che sul quotidiano il Giornale scrive: Era già tutto deciso da mesi. Era già tutto finito da tempo. Epilogo di un rapporto passato dall’amore all’indifferenza, con quel gusto masochista tipico della cultura fiattina che usa e getta i propri dipendenti, anche i più illustri, come ribadito nella storia aziendale e anche sportiva calcistica”.

Damascelli ricorda: Accadde con Roberto Baggio, un altro artista del pallone partito al Milan, tra le proteste dei tifosi bianconeri, ma il “codino” non era a fine contratto e la sua vendita portò 18 miliardi alla Juventus, accadde con Gianluca Vialli che, dinanzi alle forti perplessità di un rinnovo, se ne andò al Chelsea. Enrique Omar Sivori si trasferì al Napoli per dissidi con Herrera“.

Questa stagione passerà alla storia perché nel giro di sette mesi la Juventus si è liberata di Ronaldo e Dybala – ha aggiunto il giornalista, che ha poi concluso: “Agnelli e Arrivabene corrono un rischio, dovranno portare a Torino un altro interprete di questo football, seguendo la storia bianconera da Sivori a Platini, da Baggio a Zidane“.