Pallotta giustifica così il decennio di insuccessi della Roma sotto la sua presidenza: “La Juve in quegli potrebbe aver fatto qualche «giochino»”

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ALFREDO FALCONE

James Pallotta, ex presidente della Roma dal 2012 fino al 2020 è tornato a parlare del club giallorosso ai microfoni della radio statunitense Sirius.

Ecco un estratto dell’intervista tradotta da Il Tempo in cui il manager attacca gratuitamente la Juventus per giustificare l’insuccesso del club giallorosso sotto la sua presidenza:

“Pensavo che la Juventus fosse la squadra più forte degli ultimi nove anni, ma ora, quando guardi alle indagini in corso, inizio a metterlo in dubbio, non sappiamo cosa ne verrà fuori, ma sembra chiaro che la Juventus potrebbe aver fatto qualche “giochino” con il calciomercato”.

L’affondo di Pallotta dopo che in premessa lo stesso ex presidente giallorosso ha dichiarato che la Juve “aveva il proprio stadio e più del doppio dei nostri ricavi, ogni volta che avevamo un buon giocatore in rosa dovevamo preoccuparci se sarebbe arrivata la Juve a prenderselo. Lo hanno fatto con il Napoli, il Milan, lo hanno fatto con noi con Pjanic, e lo hanno appena fatto con la Fiorentina”