Ennesima sconfitta per Conte. “Continuiamo a perdere, evidentemente non basto”. Preludio di un addio?

0
718

Le lamentele, in questo caso per il mercato di gennaio del Tottenham, non sono certo una novità nella storia dell’allenatore Antonio Conte.

Il Tottenham ha perso quattro delle ultime cinque partite, l’ultima contro il Burnley, terzultimo in Premier League. Una sconfitta difficile da sostenere per il tecnico leccese, che si trova lontano ben 7 punti dalla zona Champions League.

Un malcontento che Conte ha mostrato chiaramente nel corso della conferenza post Burnley. “Forse la verità è che non sono abbastanza bravo – ha commentato Conte. Il Tottenham mi ha chiamato per cambiare le cose, ma sono troppo onesto e dico che sto facendo di tutto per cambiare le cose, ma non ci sto riuscendo. Non mi è mai successo. Non posso accettare di continuare a perdere“.

“Mi dispiace per i tifosi – ha continuato Conte. Qui cambiano gli allenatori, ma i giocatori sono sempre gli stessi… e i risultati non cambiano. Diciamo che dobbiamo fare la corsa per le prime 4 posizioni, ma la realtà è che lottiamo per non retrocedere. E ci vuole poco in un campionato come la Premier a trovarsi al 12°, 13° posto, dov’era il Tottenham quando sono arrivato. Penso che la società debba fare delle valutazioni anche sul mio futuro”.

Dichiarazioni che farebbero pensare ad un Antonio Conte pronto a gettare la spugna, consapevole però che, in caso di addio, lascerebbe da perdente.