Lo show costa caro a Mourinho: la decisione del Giudice Sportivo

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È costato caro a José Mourinho il comportamento tenuto in occasione della sfida all‘Olimpico contro il Verona. Le parole irrispettose, unite ad atteggiamenti decisamente inopportuni, avevano portato l’arbitro Pairetto ad espellere il tecnico dei giallorossi nel finale di gara.

E dopo il report stilato dal direttore di gara e dalla Procura Federale, il Giudice Sportivo della Serie A, Gerardo Mastrandrea, ha squalificato Mourinho per due giornate, e comminato un’ammenda da 20 mila euro “per avere, al 45° del secondo tempo, rivolgendosi al Quarto Ufficiale, indirizzato gravi insinuazioni al Direttore di gara, nonché per essere entrato, all’atto del provvedimento di espulsione, sul terreno di giuoco con fare minaccioso contestando platealmente la decisione arbitrale; infine, al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, per aver reiterato le suddette insinuazioni nei confronti del Direttore di gara mentre cercava di trattenere il proprio Direttore sportivo; recidivo”.

Il Giudice Mastrandrea ha inflitto due giornate di squalifica anche al preparatore dei portieri Nuno Santos “per avere, al 41° e al 47° del secondo tempo, rivolto espressioni gravemente insultanti al Direttore di gara; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”. Una giornata di squalifica (con ammenda di 5 mila euro) al preparatore atletico Stefano Rapetti, “per avere, al 25° del secondo tempo, inveito pesantemente contro un componente della panchina avversaria proferendo anche un’espressione blasfema; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”.

Squalificato, inoltre, fino all’8 marzo il general manager Tiago Pinto “per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce gli spogliatoi, affrontato in maniera irruenta l’Arbitro e, pur trattenuto dal proprio Allenatore, indirizzato allo stesso gravi insinuazioni; sanzione ridotta per aver presentato in un secondo momento formalmente le scuse al Direttore di gara, accettate dal medesimo; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale”.