Tifosi contro Donnarumma: “Che differenza c’è fra lui e un tifoso dell’Inter? Nessuna, entrambi sono ossessionati dal Milan”

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Tutti danno tutta la colpa a me, senza guardare cos’è successo dall’altra parte. Dico solo che l’ultima chiamata del club fu per dirmi che c’era un altro portiere“.

Gianluigi Donnarumma torna sul suo addio al Milan nel corso di un’intervista alla Gazzetta dello Sport e scatena una bufera. Parole che non sono certamente passate inosservate e hanno inevitabilmente riacceso la polemica con i tifosi che sui social hanno bastonato l’ex rossonero.

Moltissimi i commenti furiosi, tra cui c’è chi gli ricorda: “Prima di quella telefonata ci sono stati 2 anni di trattative senza risposta, con la chiara volontà di andare a scadenza. Di che parliamo?”, e ancora “Dopo aver rifiutato il rinnovo, dopo non aver mai dato una risposta a Maldini, esattamente, cosa avresti voluto sentirti dire? Fin troppo corretta la società ad averti avvisato della scelta fatta”, così come Donnarumma racconta oggi una storia che non sta in piedi, giocatori e uomini così meglio perderli che trovarli”.

Le critiche sono tantissime: “Prima dici di essertene andato per ambizioni diverse. Ora ti abbiamo cacciato noi. Puoi stare tranquillo Gigio, noi non ce l’abbiamo con te, anzi ti ringraziamo perché grazie a te abbiamo Mike, ti saremo debitori a vita”, “Ma Donnarumma crede di commuovere qualcuno quando fa la vittima? Dopo aver rifiutato per anni qualsiasi dialogo sul rinnovo ad aprile (cioè 2 mesi prima della scadenza) lo informano che hanno ingaggiato un altro portiere e lui ci rimane male”.

E non sono pochi a mettere il dito nella piaga, vista la la situazione insoddisfacente vissuta dal portiere al Paris Saint Germain, dov’era approdato con ben altre aspettative: Donnarumma ha giocato 10 partite su 23. Se sei andato via per l’ambizione ed era questa, complimenti. A noi non manchi per niente”, come anche: “Sei mesi da riserva a Parigi devono avergli fatto cambiare idea sul finale della storiaoppure Continua a rilasciare interviste sul Milan. Forse ha capito, facendo panchina a un 35enne, che non è così forte come credeva?”

Non manca l’umorismo: “Che differenza c’è fra Donnarumma e un tifoso dell’Inter? Nessuna, entrambi sono ossessionati dal Milan“.

Infine, il commento tranciante del giornalista Fabrizio Biasin: Donnarumma è certamente un grande portiere, ma con questa dichiarazione certifica una volta di più di essere ancora un bimbo“.