Bond “spazzatura” dell’Inter. Il giornalista de Il Sole 24 Ore: “Il bond è un aumento del debito. L’Inter l’ha fatto nel momento in cui stava scadendo quello precedente di 375 milioni”

0
4841

Nel giorno in cui rimbalza la notizia (a dire il vero riportata da pochi giornali), che il bond da 415 mln emesso dall’Inter è stato catalogato dall’agenzia S&P con Rating B ovvero come viene definito sui mercati finanziari “titolo spazzatura”, prova a fare chiarezza sulla questione il giornalista de Il Sole 24 Ore, Gianni Dragoni che con poche parole spiega che «Il bond è un aumento del debito. L’#Inter l’ha fatto nel momento in cui stava scadendo quello precedente di 375 milioni»

In pratica l’Inter ha emesso un prestito (bond), da restituire maggiorato degli interessi, a scadenza, per raccogliere i soldi necessari a pagare un prestito precedente. Il tutto mentre il debito sfonda gli 800mln e supera il valore dello stesso club.

Standard and Poor’s Global Ratings ha dunque assegnato al bond dell’Inter un rating preliminare B: “Altamente speculativo”, che sui mercati finanziari viene definito “junk bond” o “titolo spazzatura”.

Per rendersi meglio conto di come S&P abbia classificato il bond nerazzurro, basta dare un’occhiata alla tabella riproposta da Calciomercato.com:

Massima sicurezza del capitale: AAA.
Rating alto, qualità più che buona: AA+, AA, AA-.
Rating medio-alto, qualità media: A+, A, A-.
Rating medio-basso, qualità medio-bassa: BBB+, BBB, BBB-.
Area di non investimento, speculativo: BB+, BB, BB-.
Altamente speculativo: B+, B, B-.
Rischio considerevole: CCC+.
Estremamente speculativo: CCC.
Rischio di perdere il capitale: CCC-, CC, C.
Default: D.