Pasticcio sorteggi, Ceferin si scusa, ma non troppo: “Ci scusiamo per l’errore. Sono errori che capitano”

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Una figuraccia mondiale. A distanza di giorni dal sorteggio che passerà alla storia, il numero uno della UEFA Aleksander Ceferin si è scusato per l’errore commesso lunedì scorso, in occasione del sorteggio degli ottavi di finale della Champions League.

Un errore che ha portato a ripetere il sorteggio, e che ha scatenato le proteste di alcuni club, su tutti il Real Madrid, passato dal confronto con il Benfica a quello con il Paris Saint Germain.

Qualcosa non andava nel software. La UEFA ha sentito telefonicamente i fornitori del software, ed è stato deciso che il sorteggio doveva essere ripetuto, perché non si sapeva esattamente quando si era verificato l’errore” ha commentato il presidente della UEFA.

“La nostra decisione è stata quella di essere trasparenti – ha proseguito. È troppo presto per parlare di conseguenze. Abbiamo imparato per il futuro. Ovviamente è un errore della UEFA. Dipendiamo dalla tecnologia e forse dovremmo esserne meno dipendenti. Ci scusiamo per l’errore. Sono errori che capitano. Non sono errori umani, ma tecnologici” ha concluso.