Champions League: il Milan perde con il Liverpool e dice addio all’Europa

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Dopo la vittoria di Madrid contro l’Atlético agguantata nel finale grazie a un goal di testa di Messias, il Milan si presentava all’ultima partita del girone di Champions con ancora delle possibilità in ottica passaggio del turno. I rossoneri avrebbero dovuto vincere la sfida di San Siro contro la corazzata Liverpool, ma alla fine a vincere sono stati proprio i Reds che hanno chiuso il girone a punteggio pieno e hanno condannato il Diavolo all’ultimo posto.

I rossoneri pagano la poca esperienza in queste partite
La sensazione diffusa è che il Milan abbia fallito la qualificazione nelle gare precedenti quando, pur avendo espresso un gioco convincente, Ibra e compagni non sono riusciti a conquistare i tre punti principalmente a causa di errori arbitrali. Dal punto di vista del gioco, invece, i rossoneri hanno dimostrato di potersela giocare alla pari con chiunque, ma a pesare sulla mancata qualificazione sono stati i tanti errori individuali e di squadra dettati principalmente dall’inesperienza e dalla giovane età dei ragazzi a disposizione di Pioli. Anche nella gara contro il Liverpool, dopo essere passati in vantaggio, i rossoneri hanno iniziato ad accusare la pressione e alla fine hanno regalato ai Reds il goal dell’1-2 che di fatto ha chiuso la partita e condannato il Diavolo all’uscita dall’Europa. Ora l’attenzione del Milan è tutta rivolta verso il campionato, dove a dicembre, secondo le scommesse online, i ragazzi di Stefano Pioli sono insieme all’Inter, al Napoli e all’Atalanta tra i favoriti assoluti per la vittoria dello scudetto. Scudetto che manca dalla sponda rossonera di Milano da ben 11 stagioni, ovvero da quando quella squadra allenata da Massimiliano Allegri riuscì in un’impresa che ebbe del clamoroso.

Ora l’attenzione è tutta rivolta verso il campionato
Ora Pioli dovrà essere bravo ad archiviare quanto prima la delusione europea e a far rivolgere l’attenzione dei suoi ragazzi verso il campionato. Mai come questa volta, con la Juventus di Massimiliano Allegri che continua a faticare tantissimo, i rossoneri hanno una grandissima chance in ottica scudetto. Chance che non sarà facile cogliere anche e principalmente a causa delle rivali Inter, Napoli e Atalanta, che nell’ultimo anno sono cresciute tantissimo e ora esprimono un calcio brillante e votato all’attacco. Soprattutto i cugini interisti, dopo aver iniziato il campionato a marce basse e aver perso più di qualche punto per strada, nelle ultime giornate hanno invertito la rotta e ora viaggiano a gonfie vele verso la vetta della classifica. I campioni in carica, tuttavia, dovranno guardarsi le spalle dal Napoli di Luciano Spalletti e dall’Atalanta di Gian Piero Gasperini che non hanno nessuna intenzione di alzare bandiera bianca prima del previsto, e che da qui al termine della stagione daranno tutto ciò che hanno in corpo per conquistare uno storico titolo nazionale.
Per il Milan l’esperienza in Champions League si conclude nel peggiore dei modi, ma ,da ora in poi, la squadra di Stefano Pioli potrà gestire le energie al meglio e concentrarsi solo sul campionato, con l’obiettivo di riportare a casa uno scudetto che manca da Milanello da troppo tempo.