Report, Autieri: “Inchiesta plusvalenze nuova Calciopoli?” La risposta del giornalista

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L’inviato di Report Daniele Autieri, ha parlato a Il Sogno nel Cuore durante la trasmissione 1 Football Club. Queste le sue parole dopo il servizio andato in onda su Rai 3 in merito alle plusvalenze per le quali la Juventus è indagata dalla Procura di Torino:

La plusvalenza rappresenta un reato solo se è fittizia. Se io sono così bravo da comprare un giocatore a dieci e dopo due anni lo rivendo a venti perché l’ho fatto crescere, quello non solo non è reato, ma significa anche che ho lavorato bene”.

Se, invece, “mi accordo con un’altra squadra e gli compro un giocatore ad un prezzo maggiorato facendogli un favore e spalmandomi quel debito su cinque anni di bilancio. Quello che mi ha venduto il calciatore iscrive una plusvalenza sul suo bilancio. Molto spesso, poi, si manifestano scambi a specchio: due squadre si scambiano calciatori per lo stesso valore, superiore a quanto è stato il costo di acquisto; non c’è passaggio di danaro ma a bilancio, anche in questo caso, si iscrive una plusvalenza. Questa, ovviamene, è una operazione irregolare”.

Autieri ha poi aggiunto: Siamo all’alba di una nuova Calciopoli? Dire oggi cosa rischiano Juventus ed altre società, è molto complesso. Anche nel caso di Calciopoli, però, ci fu prima una indagine della giustizia ordinaria, e solo in un secondo momento di quella sportiva che intervenne a valanga”.

“Ad oggi sappiamo che la Federcalcio e la Procura Federale si sono già mosse, ma molto dipenderà da come finirà l’indagine della Procura di Torino. A mio avviso, se ci saranno dei rinvii a giudizio od un processo in breve termine, possiamo sperare che dal punto di vista sportivo si decida di avviare una riforma sul tema plusvalenze ed un nuovo sistema di controllo sui bilanci delle società”.