Andrea Bosco: “Nessuno alla Juve che ammetta: «abbiamo sbagliato»”

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Il giornalista e scrittore dei fede bianconera Andrea Bosco, parla di “Juve umiliata”, nel suo ultimo editoriale per le colonne di tuttojuve.

Dopo il poker beccato a Londra dal Chelsea, il giornalista è del parere che “vincere e perdere ci sta: è il calcio. Non, peraltro, calando le brache. La Juve è nuda”.

La squadra è anarchica, male assemblata, tecnicamente modesta, caratterialmente fragile. Il quadriennale di Allegri non rappresenta un contratto ad un allenatore. Rappresenta un “parafulmine“ per una dirigenza allergica all’autocritica. Nessuno che ammetta: abbiamo sbagliato”.

Inoltre il giornalista rivela scenari futuri per nulla rassicuranti: “A gennaio sembrano esclusi investimenti. Arrivabene è lì per “tagliare“. La Juve “costa“ troppo. E quando le aziende costano troppo diventano problematiche”.

E ancora, Andrea Bosco interpreta le parole di Allegri nel post partita di Chelsea-Juve:

“Le parole di Allegri nel post gara sono state di circostanza ma il suo naso era lunghissimo. Max Pinocchio va compreso: alternative non ne ha”.

Il giornalista spiega che “il centrocampo della Juve è imbarazzante. L’attacco? Non trovi un giocatore della Juve nei primi posti della classifica marcatori in Italia. Cr7 non aveva trasformato la Juve in una squadra da primato in Europa. Ma senza Cr7, la Juve stenta: anche in Italia . Ci pensino prima di investire la luna su Dybala: è un ottimo giocatore. Ma non è continuo. E ha problemi fisici. E soprattutto, senza un partner adeguato (un Vlahovic per capirci) Dybala sarà un visconte dimezzato. Altri, per continuare a citare Calvino, risultano “cavalieri inesistenti”: armature vuote. Poi magari le armature sconfiggeranno l’Atalanta.

Perché questa Juve ha una costante: non mantiene le promesse. E’ tempo che l’azionista di maggioranza prenda qualche decisione”.