Barzagli: “Sarri si aspettava di rimanere alla Juve”

0
3902

L’ex difensore della Juventus Andrea Barzagli ha celebrato sui canali ufficiali della Lega Calcio la storica BBC.

L’occasione è stata propizia per parlare anche del rapporto tra “La Roccia” e due dei tecnici che hanno allenato la Vecchia Signora: Allegri e Sarri.

La BBC, a cui va aggiunto Buffon che faceva parte di noi 4, è di fatto cresciuta stando l’uno accanto all’altro, dando e apprendendo qualcosa reciprocamente: c’è stato subito un gran feeling“, ha ricordato Barzagli.

Per quanto riguarda i giorni nostri, Barzagli ha spiegato che alla Juve, “negli ultimi due anni hanno provato a fare qualcosa di diverso per provare a essere più spettacolare”.

Nel senso che “se vuoi essere spettacolare, però, perdi un po’ di quella cattiveria. Adesso sono in cerca di un’identità, hanno una rosa importante che può fare molto di più di quanto stia facendo attualmente”.

Si passa agli allenatori: Con Allegri ci incontrammo la prima volta quando ero un ragazzino aggregato alla prima squadra della Pistoiese: lui mi pagò addirittura il parrucchiere, andammo insieme a farci i capelli in ritiro. E poi me lo ritrovai alla Juve dopo un decennio. La sua vera forza? Un grandissimo stratega e gestore che non si scompone mai: euforia o negatività, lui resta sempre uguale. Lo criticano per il gioco, ma è un vincente che ha vinto nel suo modo. Rimane se stesso e lo trasmette alla squadra”.

Sarri, – spiega Barzagli – ha fatto un anno che, per come era l’idea, non si è poi concluso nel migliore nei modi. Non è che abbiano fatto male, alla fine uno scudetto l’hanno vinto, però non si sono lasciati benissimo. Lui si sarebbe aspettato di continuare, ma una società di calcio deve prendere delle scelte che vanno rispettate. Può darsi che abbia un senso di rivalsa nei confronti della Juventus”