Il fratello di Balotelli attacca la Nazionale: “Non può permettersi di lasciare a casa Mario”

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Torna l’incubo degli spareggi per l’Italia dopo il pareggio 0-0 contro l’Irlanda del Nord, che ha condannato gli Azzurri al secondo posto nel gruppo C di qualificazione ai Mondiali Qatar 2022. La squadra di Roberto Mancini si giocherà ora la qualificazione nei playoff di marzo.

Partita sottotono per i Campioni d’Europa, che hanno dominato il gioco ma non sono riusciti a bucare la difesa compatta dei padroni di casa. A criticare duramente le scelte del ct Roberto Mancini, il fratello di Mario Balotelli, Enock, nel corso di un’intervista a notizie.com:

“Non siamo la Francia che può permettersi gente come Benzema, Mbappè, Giroud. Con il massimo rispetto in Italia non abbiamo questo parco attaccanti. È per questo che uno come Balotelli non può non essere preso in considerazione“.

“È giusto che un attaccante come Immobile, che sta bene e segna valanghe di gol sia il titolare della Nazionale, ma io non riesco a capire come si faccia a non convocare uno come Mario. Può avere avuto un rendimento non straordinario con i vari club in cui ha giocato, ma quando indossa la maglia dell’Italia si trasforma. E i numeri parlano chiaro”.

“È stato accantonato troppo presto e non ho mai capito il perché. Contano i gol? Bene, lui in Francia ne ha segnati tantissimi, eppure non veniva preso ugualmente in considerazione. Non si guarda ciò che Mario fa in campo, ma altro“.

Con l’Italia ha sempre fatto benissimo. Ci tiene da morire alla Nazionale. Non gioca con l’Italia da 4 anni eppure ha segnato più di tanti altri. Figuratevi se avesse giocato. Io penso che uno così andrebbe sempre chiamato, e non lo dico perché è mio fratello. Non farà mai quello che fanno Immobile e Belotti. Non è uno che lavora così per la squadra. Ha altre caratteristiche. Ma può inventarsi il gol con una giocata in ogni momento. Per una squadra che fa così fatica a segnare, sarebbe l’ideale” ha concluso.