Thuram replica a Materazzi: “Anche se ha vinto un mondiale, non capisce cosa è la discriminazione! Prendi dei libri, impara, capisci”

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L’ex difensore della Juventus Lilian Thuram, al Salone del Libro, parla di discriminazione, argomento sul quale si batte da tempo.

Nel corso del suo discorso alla platea, l’ex capitano della Francia ha replicato alle accuse mosse solo qualche settimana fa da Marco Materazzi:

“Lui ha grande personalità? Sei tu che dici questo. Tu hai scelto questa parola. Non l’ho scelta io. Il Mondiale non c’entra niente”, la prima stoccata del francese.

“Simpatico o meno, parliamo di qualcosa d’importanza: fa capire che non sa cosa sia la discriminazione. Per questo dico che bisogna educare i giocatori”.

Thuram poi chiarisce meglio il concetto: “Se qualcuno t’insulta figlio di puxxana, rimane un insulto contro di te”, cioè, ha proseguito Thuram, “Se dici a uno ‘figlio di…’, non lo prendi sul personale”.

“Il razz ismo è una cosa seria: attacca l’autostima. E’ difficile quando sei visto come uno diverso. Quando si analizza la risposta di Materazzi bisogna analizzare molto bene, serve essere molto chiara: per me non hai capito, stai sbagliando”.

“Gli direi: prendi dei libri, impara, capisci. Stai facendo dei paragoni che non c’entrano”. Pensa che sia giusto così. A quel punto non ha capito la violenza della discriminazione, forse non farà niente. Non diranno mai di uscire dal campo, di rispondere. Ci sono libri e bisogna imparare per capire le cose”.

Cosa bisogna fare per combattere questa piaga?  “Credo che prima di tutto bisogna educare i giocatori della Serie A. Ci sono giocatori che forse non capiscono di poter avere il coraggio. Bastano pochi. Poche persone cambiano le cose, non la maggioranza. Bisogna trovare questi giocatori che hanno il coraggio. Vedrai che le cose cambiano”.