Cucchi: “La Juve in questi anni ha sbagliato molti acquisti tranne uno: quello di Chiesa. Lui mentalmente più forte di Dybala”

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Che Federico Chiesa in questo momento sia il giocatore più rappresentativo della Juve, non ci sono dubbi tra i tifosi.

Ma se a confermarlo è un giornalista di lungo corso come Riccardo Cucchi, allora la tesi assume ancora più valore.

Cucchi ha definito infatti Chiesa, il vero leader di questa squadra rispetto a Dybala.

“La Juve ha sbagliato molti acquisti tranne uno: quello di Chiesa. Ha un temperamento che serve alla Juve. Chiesa diventerà fondamentale per la Juve e per la Nazionale. Dybala ha tutte le qualità per essere un fuoriclasse ma ha meno forza mentale rispetto a Chiesa”, sentenzia Cucchi.

Si passa a Juve-Roma: “Una gara molto interessante. Le squadre ci arrivano in modo diverso. La Roma sta cominciando a capire se stessa e il buon del lavoro di Mourinho, anche se c’è molto da fare”, ha detto il noto radicronista ai microfoni di Tuttojuve.

La Juve sotto la mano attenta di Allegri sta ritrovando l’elemento che forse le è mancato di più nell’ultimo periodo, la determinazione, il fatto di credere in se stessa. Sappiamo che ci sono dei limiti tecnici, soprattutto a centrocampo, ma nelle ultime prestazioni mi è parsa una squadra più compatta che crede di nuovo nelle possibilità di essere importante. Risultato apertissimo, non c’è una favorita”.

A proposito di Allegri, il giornalista è netto:

Io sto dalla parte di chi crede in Allegri. Sono convinto che sia l’uomo giusto per la Juve non solo perché conosce benissimo l’ambiente, ha la stima del suo Presidente, ma anche perché in questo momento un po’ emergenziale c’era bisogno di uno come lui”.

E ancora: “Io non credo che il bel gioco sia la soluzione per tutti i problemi, sono invece convinto che occorra il pragmatismo del tecnico livornese. Serve ricompattare la squadra, darle energia vitale, naturalmente soluzioni tattiche. Allegri non è un allenatore , ma uno che punta soprattutto sull’equilibrio. Oggi nel calcio pare complicato utilizzare il termine equilibrio, sembra qualcosa di antico, invece è fondamentale anche per le squadre prettamente offensive”.