Franco Ordine: “Campionato falsato per Napoli e Milan”. Il giornalista non considera però alcuni dettagli che hanno messo nei guai la Juventus

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La firma sportiva de Il Giornale, Franco Ordine è tornato sulla vicenda legata alla Coppa d’Africa che farà si che alcuni club di Serie A debbano rinunciare ai giocatori impegnati a gennaio nella competizione internazionale. Tra questi Milan e Napoli.

Coppa d’Africa? Milan e Napoli sono le più penalizzate dalla manifestazione, sicuramente il campionato sarà falsato”, le parole di Ordine ai microfoni di Radio Punto in merito alla problematica sollevata anche dal presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis che rischia di perdere Koulibaly, Anguissa, Osimhen e Ounas.

Il discorso del giornalista Franco Ordine, ci pare tuttavia a senso unico, perché come pure ha fatto notare il suo collega Giovanni Capuano, è vero che per il Napoli (ma anche per il Milan), si tratta di “perdite dolorosissime dal punto di vista tecnico ma purtroppo prevedibili, perché la storia della Coppa d’Africa piazzata nel mezzo della stagione europea non nasce in questo 2021 ma è una tassa che i club pagano da sempre”.

Inoltre non si può parlare di campionato falsato ai danni di Milan e Napoli perché riprendendo sempre il lucido ragionamento di capuano “tutti gli altri stanno subendo in silenzio o quasi le conseguenze e tra chi se ne è avvantaggiato c’è, ad esempio, lo stesso Napoli di ADL che a settembre ha ospitato una Juventus con mezza squadra tenuta fuori perché la Fifa ha imposto ai sudamericani la follia delle tre partite con l’ultima a ridosso della ripresa dei campionati in Europa”.

Sempre capuano spiega che “non mandare Koulibaly, Anguissa, Osimhen e Ounas in Coppa d’Africa (ammesso che esista un modo per farlo), o cercare di spostare un blocco di impegni di campionato – tra cui la sfida di ritorno con la Juventus – metterebbero il Napoli dalla parte del torto in una vicenda che prima o poi andrà risolta definitivamente. Per tutti, senza fughe avanti di nessuno”.

Al contrario dunque di quanto sostiene Franco Ordine, tutto ciò “falserebbe la stagione più di quanto non sia già falsata e assomiglierebbe in modo sinistro a quanto accaduto un anno fa con la vicenda delle ASL, quando la posizione partenopea rischiò di far saltare il banco del calcio italiano”.