La Lazio stende la Roma. Mourinho show: “Arbitro e VAR non all’altezza, abbiamo dominato”. Poi lascia la conferenza

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Il derby della capitale Lazio-Roma, terminato 3-2, ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi giallorossi che speravano di potersi accaparrare il big match della 6ª giornata di Serie A.

Insoddisfatto più di tutti l’allenatore della Roma José Mourinho che si è presentato battagliero ai microfoni di DAZN, puntando il dito contro la direzione arbitrale.

“Prima di tutto dico qualcosa di positivo: il calcio in Italia è migliorato tanto rispetto alla mia ultima esperienza. La qualità del gioco, la voglia di vincere…”, ha esordito Mourinho, che ha poi attaccato: “Però purtroppo l’arbitro e il VAR non sono stati all’altezza di questa partita. L’arbitro ha sbagliato in campo, il VAR ha sbagliato ovunque. Questo è troppo”.

Mourinho ha poi aggiunto: “Poi manca il secondo giallo a Leiva. A Pellegrini è stato dato il rosso, oggi niente in due-tre situazioni simili. Sono con i miei giocatori, siamo stati la squadra migliore in campo. Non sono preoccupato degli errori in difesa, sarei preoccupato se non giocassimo, se non provassimo a vincere dopo le difficoltà e i due gol subiti. Sarei preoccupato se la Lazio ci avesse dominato per 90 minuti, ma il secondo e il terzo gol sono in contropiede, frutto di una squadra che stava cercando di recuperare, anche rischiando”, ha affermato il tecnico dei giallorossi.

Ha poi aggiunto: “Siamo stati in difficoltà solo per 10 minuti. Orgoglio sì, squadra sì, meritavamo un risultato diverso e l’arbitro è stato decisivo“.

Parole che poi lo Special One non ha avuto l’opportunità di ripetere in conferenza stampa, dal momento che, in disaccordo con le modalità scelte dalla Lazio, ha deciso di non partecipare.

“La conferenza è solo per Sky, la potete seguire in tv”, viene affermato all’ingresso della sala stampa. Ma Mourinho non ci sta: “Facciamola fuori allora, per tutti. Anche loro hanno diritto”, rivolgendosi ai giornalisti in attesa fuori dalla sala. Niente da fare, il delegato della Lega Serie A lo invita a risedersi, senza successo. Mourinho percorre il corridoio, ma il delegato lo avverte che non può rispondere alle domande da lì.

È la modalità che ha scelto la Lazio, continua a ripetere il delegato, fino a che lo Special One sbotta: “Questa è la modalità che ha scelto la Lazio per il suo allenatore. Io sono l’allenatore della Roma. Queste sono ca**ate. Non me la devo prendere con te? C**** voglio parlare alla stampa e tu non mi fai parlare con loro. Devi rispettare il loro lavoro”. Una sfuriata che non sortisce nessun effetto, visto che il delegato è irremovibile: “Mi dispiace ma è la modalità”, al che Mourinho perde le staffe e tuona: “La modalità mettitela nel c***”.