Schumacher, la moglie rompe un silenzio che durava da 8 anni: Prima dell’incidente Michael le aveva detto che «la neve non era ottimale»

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Corinna, la moglie di Schumacher, rompe un silenzio durato 8 anni. E lo ha fatto in un documentario su Netflix:

“Michael mi manca tutti i giorni, manca ai nostri figli, manca alla famiglia tutta, a suo padre, a quelli che gli vogliono bene”.

Era il dicembre del 2013 quando un incidente sugli sci ha cambiato per sempre la vita del sette volte campione del mondo di Formula 1:

“Tutti sentiamo la sua mancanza, ma Michael è qui, in modo differente ma è qui. E questo ci dà forza”, le sue prime parole nel documentario su Netflix in onda dal 15 settembre.

“Fin da quell’incidente quei momenti in famiglia che tanta gente credo passi con suo padre per me non ci sono più stati o perlomeno ci sono stati in modo minore, e questo è abbastanza ingiusto”, spiega invece il figlio.

“Ci capiamo in modo diverso ora —aggiunge Mick — , ma penso spesso a quanto sarebbe bello chiacchierare con lui, parleremmo un linguaggio simile, quello dell’automobilismo e avremmo tante cose di cui conversare. Fosse possibile sarebbe bellissimo. Rinuncerei a tutto per poterlo fare”.

C’è poi un retroscena che Corinna ha rivelato circa il giorno dell’incidente Schumi: Lui non era convinto dello stato delle piste a Meribel:

Mi disse che la neve non era ottimale — ricorda Corinna— e che avremmo potuto cambiare meta e andare a Dubai a fare skydiving”. Che prosegue: “Non ho mai incolpato Dio per quel che è successo. Si è trattato di sfortuna. Nella vita non si può avere più sfortuna di così”.

Sullo stato attuale di salute di Schumacher, Corinna non si cala nei dettagli: “Viviamo insieme, seguiamo le cure, facciamo tutto affinché stia bene e possa migliorare. Vogliamo che senta che la famiglia è unita. È importante che continui ad assaporare la sua vita privata per quanto possibile. Michael ci ha sempre protetto, ora siamo noi a proteggere lui”.