Ronaldo shock: “Mi sento in gabbia. La mia privacy oramai è andata”

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Cristiano Ronaldo ha rilasciato la sua prima intervista da calciatore del Manchester United.

E lo ha fatto ai microfoni del tabloid inglese Daily Mail, con il quale si è lasciato andare ad un lungo sfogo:

Essere me è noioso. Quando inizia, è fantastico. Sei famoso, sei un giocatore fantastico, vinci trofei, fai gol, sei in prima pagina sui giornali, in televisione”.

Ma poi dopo molti anni, spiega Ronaldo “guardi la vita in un modo diverso. Hai una ragazza, hai figli, vuoi un po’ di privacy e non c’è più privacy. La mia privacy è andata”.

CR7 rassegnato: “Non posso andare al bar con gli amici. Sai quante volte sono andato al parco con i miei figli negli ultimi due anni? Zero. Mi sento come se fossi un po’ in una gabbia permanente. Ma è troppo tardi per cambiarlo”.

E ancora spiega Ronaldo al quotidiano britannico: “Se ne avessi l’opportunità ora, pagherei per riavere la mia privacy. La gente dice ‘Ah, sì, ma tu sei ricco. Hai soldi, hai macchine, hai case’. Ma questo non è tutto”, ribadisce CR7.

Ronaldo ha poi chiarito meglio il concetto: “Se vado al parco, così tante persone arriveranno all’improvviso. I bambini saranno nervosi, io sarò nervoso, la mia ragazza sarà nervosa. Non posso andare in un bar con gli amici perché so che non si sentiranno a loro agio con me lì. Evito di fare questo genere di cose, perché le persone intorno a me saranno più nervose di me”.