Inter, Marotta parla di scenari inquietanti e scelte dolorose

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Neppure la presentazione in conferenza stampa, del nuovo allenatore dell’Inter Simone Inzaghi, è servita a creare entusiasmo in casa nerazzurra.

Beppe Marotta presente anch’egli nel primo giorno di lavoro dell’Inter ha voluto mettere subito le cose in chiaro:

Oggi è tutto impossibile, bisogna avere un livello di sostenibilità, oggi siamo ancora alla ricerca di questo modello. L’Inter vuole continuare sulla falsariga della sua storia, centrare gli obiettivi nel rispetto del bilancio“, le prime parole dell’amministratore delegato dell’Inter.

E ancora: “Il compito mio, di Ausilio, Antonello e Baccin è allestire una squadra più competitiva possibile nel rispetto degli equilibri finanziari. Siamo davanti a uno scenario inquietante che riserverà spiacevoli situazioni: ora il mondo del calcio è in difficoltà”.

Marotta poi aggiunge:

“La nostra proprietà ha profuso 700 milioni di euro per solidità e continuità, oggi però la situazione è cambiata”.

Sono state fatte scelte dolorose, abbiamo dovuto cedere un asset importante come Hakimi, ma era necessario per la continuità. Siamo ansiosi di riavere il pubblico con noi, avendo giocato senza posso dire che i momenti di tristezza non sono mancati”.

Infine, conclude Marotta: “Esorto il nostro governo a riaprire gli stadi italiani sulla scorta dell’esperienza che verrà fatta in Premier League e in Liga. La Lega si sta adoperando per riaprire gli stadi, abbiamo già milioni di vaccinati, sapete che ricominciare a giocare senza il pubblico è desolante, ma come Inter in più abbiamo visto una detrazione di 100 milioni di euro di mancato incasso nella stagione appena conclusa”.