Gentile: “L’Italia può mirare alla finale. Chiellini come me? Mah, ci può stare”

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Gli Azzurri di Roberto Mancini sono al lavoro per preparare l’attesa sfida di domani contro la Spagna, valida per le semifinali di Euro 2020.

A parlare dell’importante appuntamento che attende l’Italia, l’ex difensore Claudio Gentile ai microfoni di Radio anch’io Sport su Radio1.

“La Spagna non mi sembra quella degli anni passati, una squadra senza gioco e senza giocatori determinanti, ha commentato Gentile, che sugli Azzurri ha poi aggiunto: “Sono rimasto entusiasta della loro grande voglia di fare gruppo, vederli giocare uno per l’altro è importante per vincere. Se pensiamo come siamo partiti noi in Spagna nell’82 tra le critiche… Decidemmo il silenzio stampa e di fare gruppo, sapendo che con la vittoria avremmo superato le situazioni negative. Lo vediamo anche oggi in campo, i giocatori si aiutano l’uno con l’altro”.

“Penso che Mancini sia come Bearzot, ha il polso dello spogliatoio – ha continuato Gentile. Se deve rischiare qualcosa lo farà durante la partita. Io non sono così pessimista nei confronti delle nostre punte, la Spagna non mi sembra un ostacolo duro ma non va sottovalutato. Sono ottimista e l’importante è fare gol, non importa chi lo faccia“.

“Io vedo l’Italia finalista, poi la finale è sempre un punto di domanda. L’Inghilterra non è una squadra facile da battere. Io vedo la finale tra Inghilterra e Italia, quindi sono ottimista. Non sarà facile la finale, anche loro stanno dimostrando di poter vincere l’Europeo. Cominciamo a superare l’ostacolo Spagna, poi vediamo“.

Gentile ha poi aggiunto un commento sull’eliminazione della Francia dagli Europei: “La Francia è la maggior delusione, vince 3-1 e si fa rimontare perdendo ai rigori, mi ha sorpreso proprio. Non saper amministrare un risultato del genere è una pecca che non trova giustificazioni“.

Chiellini come Gentile? Mah, ci può anche stare, anche se i paragoni sono sempre difficili. Penso però che Chiellini sia uno dei difensori più forti che ci siano ora, ha concluso.