Tebas attacca la Superlega: “Una barca con tre naufraghi”

0
356

Il presidente della Liga Javier Tebas ha lanciato un attacco in direzione di Juventus, Real e Barça, i tre club ribelli che tengono ancora ostinatamente in piedi il progetto Superlega.

“È una barca con tre naufraghi e una bandiera. La bandiera sono le misure cautelari del Tribunale di Madrid che gli ha dato ragione, ha commentato il numero uno della Liga, come riportato dall’Ansa.

“Se è vero che il formato Superlega è morto, credo che sia anche sbagliato il modello che Real, Barcellona e Juventus stanno ancora difendendo. Stanno cercando di mantenere questo modello con quella bandiera della “misura cautelare” del Tribunale di Madrid. Bisogna cercare di convincerli che hanno sbagliato, e che dovrebbero lavorare seguendo un’altra linea”, ha continuato Tebas, che ha poi aggiunto:

“Un giudice deve ancora ascoltare la UEFA, magari deciderebbe diversamente se avesse tutte le informazioni”.

Il dirigente spagnolo non ha poi nascosto le proprie riserve sul Tribunale Arbitrale dello Sport: “Io, come Liga, ogni giorno ho sempre meno fiducia nel TAS. Non è un organismo indipendente. Il mondo del calcio deve riflettere a lungo e intensamente su dove stiamo andando con questo organismo. La UEFAsanziona i club, questi vanno al TAS e le sanzioni vengono annullate… E sempre quando riguarda certi club. Alla FIFA e alla UEFA sono così stupidi? Quanto ha dovuto sanzionare un club turco non si è sbagliata, quando ha dovuto sanzionare il Maiorca non si è sbagliata, e così con il Malaga. Ma quando hanno dovuto sanzionare il Psg o il Manchester City ecco che ha sbagliato”, ha concluso Tebas.