La UEFA dopo il caso Ronaldo-Coca-Cola: “Nessun procedimento. Tutti sono liberi di avere le loro preferenze”

0
61

È diventato virale il video di Cristiano Ronaldo che nel corso della conferenza stampa alla vigilia del match vinto dal Portogallo contro l’Ungheria, ha spostato dal tavolo le due bottiglie di Coca-Cola e poi preso e messo in evidenza una bottiglia d’acqua, facendo uno spot salutista a favore dell’acqua.

Un’azione che ha fatto storcere il naso a molti ma ovvia, se si considera lo stile di vita del fuoriclasse portoghese, che segue rigide regole alimentari che gli consentono, all’età di 36 anni, di continuare ad essere uno dei giocatori più forti al mondo.

Il gesto che ha fatto il giro del mondo non ha suscitato nessuna reazione dallo sponsor interessato, Coca-Cola, così come nessun procedimento è stato aperto nei confronti del calciatore da parte della UEFA che, come riportato da La Gazzetta dello Sport, ha reso noto: ”

“Ai giocatori, all’arrivo per le conferenze, vengono offerte acqua, Coca-Cola e Coca-Cola senza zucchero. Tutti sono liberi di avere le loro preferenze in materia di bevande. La Coca-Cola offre una varietà di bevande per soddisfare diversi gusti e necessità, che sono offerte ai giocatori durante il torneo. Non saranno aperti procedimenti disciplinari“.