Superlega, Bargiggia: “Se Agnelli lascia la presidenza, Ceferin pronto a perdonare la Juve”

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Continua il braccio di ferro tra la UEFA di Aleksander Ceferin e i 3 club Juve, Real e Barça, che tengono ancora in piedi il progetto Superlega. Una vicenda che ha subito uno stop, ma la questione non sembra destinata a chiudersi in tempi brevi.

A parlare della questione Superlega, il giornalista Paolo Bargiggia che sul suo sito ha rivelato:

“Una confidenza fatta dal presidente dell’Uefa Ceferin ad un interlocutore qualificato, giovedì sera a Roma alla cena istituzionale per gli Europei conferma, se ce ne fosse ancora bisogno il livore personale del numero uno del calcio europeo nei confronti di Andrea Agnelli per lo scottante caso della Superlega: “potrei perdonare la Juventus ma non il suo presidente. Se Agnelli si dimettesse o fosse destituito si potrebbe trovare un’intesa…”.

Affermazioni certamente gravi anche se espresse fuori da un contesto istituzionale e contenuti dentro ad una chiacchierata informale e piuttosto a ruota libera. Battuta o verità? Mettendo insieme tutte le dichiarazioni degli ultimi tempi fatte da Ceferin si è forse più portati a pensare che il presidente Uefa parlasse quasi sul serio. Ovviamente, in sostanza sono parole destinate a restare tali per due ragioni.

Primo: Ceferin non ha potere di indagine e di giudizio; tanto è vero che in questi giorni ha dovuto incassare il colpo della sospensione dei lavori della Commissione di inchiesta su Juventus, Real e Barcellona. Secondo: proprio quest’ultima mossa e la presa di posizione del Tribunale svizzero, sembrano in qualche modo averne indebolito la posizione. Anche se, sullo sfondo della contesa, restano i rancori personali tra due ex amici come Ceferin ed Agnelli; il primo, infatti, si sente profondamente tradito sul piano umano e tende a mischiare nella vicenda anche l’aspetto istituzionale“.