Bargiggia: “Donnarumma al PSG? Operazione che fa ribrezzo”

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Una delle trattative di mercato più chiacchierate di questo periodo è senza dubbio quella che ha visto protagonista Gianluigi Donnarumma, conteso tra Milan, Juventus, PSG e Barcellona.

Il portiere 22enne ha infine deciso: firmerà un contratto di 5 anni con il Paris Saint-Germain, che gli permetterà di incassare complessivamente 12 milioni di euro netti a stagione. Una notizia a cui manca ormai solo l’ufficialità, attesa nelle prossime ore.

Ad analizzare l’operazione, con tono piuttosto critico, è stato il giornalista Paolo Bargiggia che sul suo sito ha così commentato:

Gigio Donnarumma al Psg, quando il cortocircuito mediatico scattato ieri sera verrà ufficializzato dai francesi, sarà l’ennesima vittoria della prepotenza finanziaria portata all’eccesso; l’ennesima vittoria del disprezzo di qualsiasi forma di etica e di morale. E, persino, un calcio a quei paletti finanziari che il calcio continua a far finta di volersi dare ma che poi, in verità lo fa per finta perché, alla fine, gli attori principali ci guadagnano sempre e comunque.

In particolare i giocatori di vertice e i loro agenti. E Mino Raiola, procuratore di Donnarumma, è l’incarnazione perfetta di questo calcio senza regole; di questa finanza d’assalto che non ha rispetto per niente e per nessuno. 12 milioni di euro netti a stagione per 5 anni. 60 milioni in tutto, bonus più o bonus meno, sono soltanto doping finanziario; non c’è niente di virtuoso e valoroso nell’operazione impostata dagli emiri del Qatar, disposti a pagare a Raiola una commissione da 20 milioni di euro.

Pronti a dopare un mercato dove, l’effetto emulazione porterà alla deriva quei club che vorranno provare a stare al passo dei francesi. Che, ad ogni buon conto, non sono il miglior esempio di impresa calcistica: da anni spendono cifre proibitive, in barba a qualsiasi ipotesi di fair play finanziario, ma vincono poco o niente in Europa. Non fosse scattato il circo mediatico ieri sera, non conoscessimo la scelleratezza di certi protagonisti, stenteremmo a credere che un club come quello francese che ha appena rinnovato il contratto per 5 anni a Keylor Navas, possa gettare al vento così tanti soldi (80 milioni tra stipendio e commissioni) per un altro portiere.

Nemmeno Donnarumma fosse un attaccante da 40 gol a stagione! Bene ha fatto il Milan a non farsi trascinare dal delirio finanziario e anche la Juventus del dopo Paratici a riflettere. Alla fine saranno cavoli del Paris St Germain. E di chi li segue. Per Donnarumma ovviamente è tutta manna dal cielo, roba da mantenere le prossime 5 generazioni con tutti quei soldi. Ribadiamo: l’operazione ci fa abbastanza ribrezzo ma, almeno, se e quando si chiuderà, avremo un portiere sereno e motivato per la Nazionale in vista dell’Europeo“.