Tebas insiste: “La Champions può fare a meno di Juventus, Real Madrid e Barcellona”

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Continua il braccio di ferro tra i tre club della Superlega, Juventus, Real Madrid e Barcellona, e la UEFA di Aleksander Ceferin, che anche oggi ha minacciato pesanti sanzioni per i tre club ribelli che tengono ancora in piedi il progetto.

A dare manforte a Ceferin, anche il presidente della Liga spagnola, Javier Tebas, che in occasione di un incontro organizzato dall’European League è tornato alla carica contro la Superlega.

Personalmente ritengo che la Champions League sia pronta a fare a meno di Real Madrid, Barcellona e Juventus, ha ribadito il numero uno della massima competizione spagnola, che ha poi aggiunto: “La Champions ha continuato a vivere senza il Manchester United per 5 anni. Il Milan è stato espulso dalle coppe europee e la competizione è sopravvissuta. Non sono essenziali in Europa. Ovviamente vorremmo che giocassero, ma i fatti sono i fatti e la UEFA deve agire“.

E ancora: “La Superlega non è morta, i tre presidenti che l’hanno creata credono di essere i salvatori del calcio e che tutti gli altri sono degli idioti. È un pensiero caro specialmente al signor Florentino Perez. In realtà i tre devono darsi una svegliata, perché il loro intento è solo che i giocatori ricchi possano avere un Ferrari in più nei propri garage.

La Superlega va contro la meritocrazia, e per questo rappresenta un grande pericolo, qualcosa che non possiamo consentire. È un attentato contro le basi dello sport e contro quello che è il motore fondamentale di tifosi e club. Ed è un attentato contro la stabilità economica, perché contempla solo l’interesse di pochi e il suo intento è quello di svuotare le leghe nazionali”.