Sconcerti difende Donnarumma: “È libero di scegliere, non un traditore”

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Il giornalista Mario Sconcerti nel suo editoriale per calciomercato.com, ha parlato del futuro del portiere del Milan, Gianluigi Donnarumma, che sembra destinato a lasciare la maglia rossonera.

Il giovane portiere, il cui contratto scade il prossimo 30 giugno, sarebbe intenzionato a rifiutare l’offerta di rinnovo del Milan con un ingaggio di 8 milioni di euro e starebbe valutando altre possibilità.

Donnarumma ha 22 anni ed è cresciuto nel Milan. Questo bastava a  renderlo milanista per la vita?”, ha commentato Sconcerti, che ha poi aggiunto: No, non poteva bastare. E qualunque persona libera sa che è così”.

Donnarumma saprà alla fine della sua carriera, tra altri 20 anni, quali saranno state le squadre più importanti della sua vita, in base alle sue esperienze e ai suoi risultati. E potrà giudicare tranquillamente cosa avrà rappresentato il Milan. Oggi però la sua storia è giudicata la più controversa della storia milanista. Vorrei capire perché. Che c’è di controverso in una storia di domande ed offerte?”, si chiede il giornalista.

“Il sentimento è una cosa a parte, quella sì davvero controversa. Per Donnarumma questa è la sua vita, il suo lavoro. Può non piacere, ma se un giocatore, un uomo, fa quel che vuole e quel che gli conviene, è tutto molto chiaro e semplice. Non c’è niente di oscuro. Il Milan fa la stessa cosa, chiede giocatori dell’età di Donnarumma, per esempio Vlahovic. Se Vlahovic accettasse la corte del Milan sarebbe un traditore della Fiorentina? E voi milanisti accettereste un traditore? Perché non accettare allora Donnarumma? È come dire che il sentimento vero è solo quello che rema dalla nostra parte. Non funziona così, ha concluso Sconcerti.