Damascelli attacca Vigorito dopo accuse: “Ha due lauree ma non sa che Cagliari è 325 km più a Sud di Benevento”. Un mese fa il Presidente festeggiava allo Stadium dopo lo scempio arbitrale di Abisso che negò rigore clamoroso Chiesa!

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Il Presidente del Benevento, Vigorito è finito nella bufera dopo le accuse alla classe arbitrale ed al palazzo del calcio in generale.

A stroncare il patron del Benevento – che solo poche settimane fa esultava per la vittoria ottenuta ai danni della Juventus dopo un disastroso arbitraggio di Abisso che negò un rigore lampante su Federico Chiesa – ci ha pensato il giornalista Tony Damascelli.

Dalle colonne de Il Giornale, Tony Damascelli parla dello sfogo di Vigorito dopo Benevento-Cagliari: “Il presidente del Benevento vanta due lauree in legge e lettere e filosofia ma ha smarrito le lezioni di geografia. Ha denunciato il complotto degli arbitri, Mazzoleni fra questi recidivo e killer delle squadre del Sud”.

Ma non è tutto, Damascelli rincara la dose e prosegue: “Ma a sera, consultando l’atlante, deve essersi accorto che Cagliari è trecentoventicinque chilometri più a sud di Benevento, dunque le due lauree non servono a nulla e il suo gps non ha le coordinate giuste, va rivisto, come andavano riviste alcune situazioni quelle però pro Benevento nel recente passato. Se poi anche Draghi, sollecitato da lady Mastella, dovrà occuparsi della denuncia, allora ho finalmente compreso che cosa sia il recovery plan”, ha concluso il suo pensiero il giornalista.

Le esternazioni di Vigorito tra l’altro cozzano con quanto successo a Torino allorquando il suo Benevento portò a casa i tre punti anche grazie ad un scempio arbitrale di Abisso che penalizzò oltremodo la Juventus:

Tutti ricordano le parole del patron del Benevento dalle poltrone dello Stadium: “Abbiamo fatto 4 punti su 6 con la Juve? Questo deve far riflettere”.

Il numero uno del club campano aveva parlato della vittoria contro la Juventus allo Stadium in questi termini:

Allo Stadium è stato il miglior festeggiamento per me in 15 anni di presidenza”.

La sensazione di aver fatto qualcosa di bello Mi pare fossero dieci anni che i bianconeri non perdevano in casa con una neopromossa. Questo ci dà soddisfazione. Siamo particolarmente felici, ma i festeggiamenti li rinviamo ad un’altra occasione quando ci saranno cose più importanti”.