Marotta: “Gratificante tornare da campione d’Italia a Torino per decidere il destino della Juve”

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Fioccano le reazioni sui social dopo le parole di Beppe Marotta che nel corso di un’intervista a TuttoSport è tornato sulla separazione, non senza polemiche, dalla Juventus nel 2018, e non ha risparmiato una frecciata al direttore sportivo bianconero, Fabio Paratici.

Marotta, uno dei principali artefici del lungo ciclo vincente della Juventus, ora si gode la sua rivincita nei confronti della Vecchia Signora, anche se lui assicura: “No, niente di questo: lo scudetto dell’Inter è un sogno diventato realtà”.

“Immagino sarà gratificante tornare da campione d’Italia a Torino, sabato 15 maggio, per decidere il destino della Juve. È il bello dello sport”, ha dichiarato Marotta, che non ha mancato di punzecchiare la sua ex squadra del cuore, e un ex collaboratore in particolare: “L’esperienza torinese mi ha dato tanto, eccezion fatta per il congedo agrodolce, se così vogliamo definirlo. Sono rimasto in buoni rapporti con tutti, tranne con Paratici, però la questione è più umana che professionale. Sono un manager abituato ad accettare le scelte della società per la quale lavoro e così è stato in quel settembre del 2018, anche se onestamente non me l’aspettavo, ha ammesso il dg nerazzurro.

Un ritorno a Torino? Escluso: “È un’eventualità mai presa in considerazione né, tantomeno, mai ho ricevuto richieste da Torino. C’è solo l’Inter. Vogliamo aprire un ciclo lungo e ricco di successi. La garanzia assoluta è Conte. Ha inculcato nella squadra la mentalità vincente. Questo è il quinto titolo che vince in dieci anni. Conte è il migliore“.

Ai microfoni di GrParlamento, Marotta ha poi aggiunto: “Il sogno è sicuramente vincere insieme il 20° scudetto dell’Inter, coinciderebbe con la seconda stella. Rompere l’egemonia della Juventus è stato appagante“.