Marino attacca: “La Juve condiziona l’arbitro”. Ma a condizionare il campionato saranno le sue parole

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CESENA, ITALY - APRIL 29: Pierpaolo Marino General Manager of Atalanta before the Serie A match between AC Cesena and Atalanta BC at Dino Manuzzi Stadium on April 29, 2015 in Cesena, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Il dirigente dell’Udinese Pierpaolo Marino se la prende con l’arbitro dopo la sconfitta contro la Juve.

Sono arrabbiato, abbiamo fatto una grandissima partita. Sono qui a tutela della squadra. Sfugge a tutti che la punizione di Ronaldo è a favore nostro, poi è arrivato il rigore, ma è stata concessa a loro ed era nostra”.

E ancora: “Accadono delle cose strane. Ci si aggrappa al mancato recupero dato nel primo tempo per criticare Chiffi e sperare che venga condizionato”, tuona il dirigente friulano.

E poi infatti arriva la punizione. Alla fine prendi un rigore su una punizione che viene fornita su un piatto d’argento a Ronaldo. Io pregherei di far vedere le immagini, è Cuadrado che fa fallo su Stryger Larsen”.

Un’ingenuità di Chiffi, non solo di De Paul, regalarlo alla Juve e a Ronaldo. Sono nervoso per questo. E’ un errore grossolano e non può passare inosservato. Mi ha disturbato il condizionamento sull’arbitro. Abbiamo visto proteste di tutti, di preparatori, allenatori, un assalto a Chiffi perché non era stato dato un minuto di recupero”.

Parole pesanti quelle del dirigente dell’Udinese che rischiano di generare l’effetto contrario e condizionare il prosieguo del campionato.

Queste sono cose che appartengono a un calcio di altre epoche che non va bene. Io c’ero allora, lo biasimavo e lo faccio anche ora”.

Purtroppo la maggior parte dei dirigenti delle squadre affrontate dalla Juve parlano ancora di sudditanza psicologica degli arbitri nei confronti della Juve.

Teoria che se fosse confermata non avrebbe visto la Juve per esempio subire il gol nel derby contro il Torino quando al 27′ si consumò l’episodio che cambiò il derby:

30 secondi prima della rete di Sanabria, c’era stato un intervento di Verdi su Cuadrado a centrocampo. Nettamente sul pallone, il punto è che sarebbe stata rimessa laterale per la Juventus, invece Fabbri l’ha concesse al Toro!. In quel caso i dirigenti della Juve tacquero.

Avrebbe dovuto fare la stessa cosa anche il dirigente dell’Udinese.