Enzo Bucchioni: “Il sì di Allegri è arrivato”

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Nel suo editoriale per TMW, il giornalista Enzo Bucchioni ha commentato la situazione della Juventus, reduce da una stagione sottotono e decisamente al di sotto delle aspettative. Una delle voci che circola con insistenza in questi giorni, parla di un ritorno di Massimiliano Allegri, che riprenderebbe così il suo posto in panchina dopo la partenza di due anni fa:

“Cosa succederà alla Juventus è un enigma. L’unica cosa certa è che Pirlo non sarà più l’allenatore nella prossima stagione, ma non ci sarà la rivoluzione ‘a caldo’ come aveva ipotizzato qualcuno. L’uomo che avrà l’ultima parola su tutto, John Elkann, si è fatto vedere all’allenamento in compagnia del cugino Andrea Agnelli per dare un segno di compattezza, per far capire che tutti sono impegnati per raggiungere la Champions League che poi è lo spartiacque.

Senza Champions verrebbero a mancare 50-60 milioni e la ristrutturazione per risanare i conti sarebbe ancora più urgente. Da qui l’ipotesi di un presidente manager economico (Nasi) e rivoluzione completa dei quadri dirigenziali. Ma, come detto, tutto succederà dopo la fine del campionato.

Intanto si ragiona sulla panchina e il sì di Allegri è arrivato. La conferma indiretta l’abbiamo dalle altre piazze, dalla Roma, dal Napoli, ma anche dall’estero, società che si erano accostate a Max e che ora non ne parlano più, segno che è inutile ragionarne perché l’allenatore si è chiamato fuori. Però ci sono ancora margini di dubbio.

È chiaro che Allegri tornerebbe da vincitore e dirigenti come Nedved e soprattutto Paratici sarebbero incompatibili con lui. Ma nei programmi di Allegri e della stessa Juventus c’è anche il futuro senza Ronaldo che in questa Juve di transizione non è più a suo agio e non incide come avrebbe potuto, nonostante i gol. Come sappiamo ha un anno di contratto a 30 milioni netti, ma oltre a questo, tenerlo in una Juve giovane, da rifondare, non avrebbe senso.

Allegri ha l’idea di mettere Dybala al centro della sua Juve ringiovanita e ridisegnata, ma non sarà facile. Qualcuno ha parlato anche di Gasperini, a Bergamo ha fatto cose straordinarie e lo sappiamo, ma la Juventus non può permettersi ulteriori scommesse. Gasperini potrebbe trovare uno spogliatoio poco incline a seguirlo, un po’ come successo a Sarri, mentre Allegri è un gestore intelligente e quindi una garanzia“.