Antonio Conte: “Lo scudetto bisogna conquistarlo su campo. Bello regalare una soddisfazione ai tifosi dell’Inter”

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Dopo la vittoria dell’Inter sul Bologna per 1-0, Antonio Conte si è presentato ai microfoni di SkySport e ha commentato l’ennesimo successo che permette ai nerazzurri di incassare altri 3 punti, staccare ulteriormente le inseguitrici e avvicinarsi sempre di più all’obiettivo scudetto.

“Quando ci si avvicina alla fine, ogni vittoria diventa pesante. Per noi oggi vincere su un campo come Bologna, contro una squadra ti fa giocare non tranquillo, è stato un grande passo avanti, ha commentato il tecnico nerazzurro, che ha poi aggiunto:

“È stata una giornata lunghissima per noi, iniziata alle 12.30. Abbiamo visto prima il Milan, poi Sassuolo-Roma, la Juve no perché eravamo in pre-gara. Giocare dopo tutti non era semplice”.

Commentando la corsa scudetto, Conte ha poi affermato: Lo scudetto bisogna conquistarlo sul campo, bisogna essere primi con la matematica: 10 partite da giocare, per alcune avversarie ce ne sono 9 per Juventus e Napoli 10 come noi, 30 punti da assegnare. Man mano che diminuiscono le partite, è inevitabile iniziare a vedere qualcosa. Starà a noi continuare a fare questo percorso, a meritare il primo posto”.

In risposta alla domanda su cosa rappresenti uno scudetto conquistato con l‘Inter, Conte ha affermato: Sono stato chiamato all’Inter per cercare di cambiare la storia degli ultimi anni. L’obiettivo era quello, in 3 anni, di riuscire a vincere o riuscire a costruire qualcosa di credibile e dare orgoglio ai tifosi“.

“Il merito non è mio ma dei calciatori – ha continuato Conte -. Si è creato qualcosa di bello tra me, lo staff, i calciatori. Sanno che io sono una persona coerente, che non guarda il più piccolo o il più grande, o il nome. C’è sempre una scelta dovuta a fare il meglio per l’Inter. Si è creata questa simbiosi, sarebbe bello in un’annata così coronare qualcosa di importante e regalare una soddisfazione ai tifosi“.