Franco Ordine: “Festa McKennie? Loro superficiali, ma c’è troppa gente che sale in cattedra”

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Dopo la notizia della festa tenutasi nella villa di Weston McKennie è salita l’indignazione per il comportamento irresponsabile dei partecipanti, compresi Arthur e Dybala, che sono stati multati per aver violato le norme anticovid, sia dalle forze dell’ordine che dalla stessa Juventus. Ancora più severa la punizione scelta da Andrea Pirlo, che ha deciso di non convocare i tre in occasione del derby con il Torino.

A parlare della vicenda anche il giornalista Franco Ordine, che ai microfoni di Radio Bianconera ha commentato:

“Trattandosi di 3 giocatori stranieri, che qui non hanno parenti, il fatto che si siano incontrati a cena ci può stare. Bisogna sgombrare il campo da fantasiose ricostruzioni. È chiaro che sono stati superficiali, le prescrizioni andrebbero rispettate in maniera rigorosa, ma trasformare questa vicenda nel fatto del giorno mi sembra una forzatura fatta di rivalità sbagliate e di livori e veleni eccessivi. C’è troppa gente che sale in cattedra senza nemmeno sapere qual è l’importanza di una cattedra”, ha sottolineato il giornalista.

In merito alle critiche piovute su Andrea Pirlo per i magri risultati ottenuti finora, Franco Ordine ha osservato: “Parlare di catastrofe dopo 9 scudetti consecutivi mi sembra ingeneroso, tipico degli italiani. Da Pirlo non credo ci si aspettasse che partisse senza esperienza come se fosse un tecnico navigato”.