Andrea Bosco: “La Juve sembra un luogo di trasgressione. Servirebbe un Boniperti”

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Il giornalista Andrea Bosco su tuttojuve.com ha commentato la situazione in cui versa la Juventus, alle prese con diversi grattacapi a cui far fronte, compresa l’ultima grana data da McKennie, Arthur e Dybala.

“C’è una strana aria attorno alla Juventus. Come se la stagione fosse già terminata. Come se non ci fosse un quarto posto (minimo) da conquistare. Come se non ci fosse una Coppa Italia da tentare di vincere“.

Bosco ha proseguito commentando la squalifica inflitta a Buffon: Sanzionata a tre mesi dall’accaduto. Una bestemmia è cosa disgustosa. Ma non può essere sanzionata con un ritardo di tre mesi. A Buffon hanno dato un turno di squalifica che sconterà nel derby. A tre mesi dall’accaduto. Neppure Pecoraro era arrivato a tanto. Intercettazioni farlocche e manipolate, esibite davanti alla Commissione Antimafia: quelle, sì. Ma non una sanzione dopo tre mesi. È a questa Federazione, a questa giustizia sportiva, che dobbiamo credere? Il Palazzo è ‘coperto’ dall’omertà. Questo è un Paese nel quale i gattopardi piacciono. Perché non fanno parte del sistema: ‘sono’ il sistema.

Il giornalista ha poi continuato con un Bilancio post Nazionali: Bonucci e Demiral, con il covid. Il polacco con un problema muscolare, Chiellini con i soliti problemi. I ferri da cavallo non bastano più. Il Sassuolo, in via precauzionale, ha deciso di escludere i suoi Nazionali dalla gara contro la Roma. Il Napoli con due contagiati aveva ottenuto il rinvio della partita. Per un senso di giustizia (parola sconosciuta in Figc) l’intera giornata di campionato dovrebbe essere rinviata. Ma non accadrà. E poi c’è chi mi ha dato del ‘disonesto’ per aver scritto di ‘”campionato falsato‘”.

“Il derby andrà come andrà – ha poi aggiunto Bosco -. La Juventus una volta era un solido blocco. Oggi è in mano a giocatori che festeggiano in villa benché in “zona rossa“. Che se ne vanno a Dubai a visitare uno zoo nel tempo libero. Le società di calcio non possono essere delle caserme. Ma un poco di decenza sull’opportunità di fare certe cose ci dovrebbe essere. Specie da parte di chi, social-dipendente, ha una pubblica immagine. La Juventus sembra il Club 55 di New York reso celebre da Andy Wharoll: un luogo di trasgressione. Alla Juve servirebbe un Boniperti. Altro che dare le colpe a Pirlo. Ma un segno di vita, finalmente ‘da Juventus‘ lo hanno dato: i tre festaioli saranno multati ed esclusi dal derby. I buoi, probabilmente non sono recuperabili. Ma il segnale, dovesse anche costare il derby, è quello giusto. Era ora“.