Stadio, Sala replica all’Inter: “In Cina si permetterebbero di rivolgersi alle istituzioni come hanno fatto con me?”

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Il battibecco a distanza tra il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala e la dirigenza dell’Inter, in merito alla questione stadio, si arricchisce di un nuovo capitalo.  Nelle scorse ore infatti l’Inter ha diffuso un comunicato in cui ha risposto con fastidio alle parole di preoccupazione espresse dal primo cittadino di Milano, in merito al progetto del nuovo stadio presentato dai nerazzurro.

“Penso che finché in particolare l’Inter non chiarirà il suo destino per noi le cose devono essere necessariamente ferme. Non si può dare a società di cui non è certa proprietà futura. Queste le parole di Sala che hanno suscitato l’immediata reazione del club nerazzurro che ha replicato in modo stizzito“Troviamo le dichiarazioni del Sindaco di Milano offensive nei confronti della Proprietà, irrispettose verso la storia e la realtà del Club e i suoi milioni di tifosi a Milano e in tutto il mondo”.

Nel corso di un’intervista a la Gazzetta dello Sport, il sindaco di Milano ha commentato il comunicato dell’Inter: “La reazione dell’Inter alle mie parole sul nuovo San Siro mi ha sorpreso: sono dispiaciuto in quanto sindaco e tifoso nerazzurro, che è andato per la prima volta allo stadio 55 anni fa, ma io voglio fare il bene di Milano. Lo stadio è una buona opportunità per la città ma come faccio a non essere preoccupato? Mi sto muovendo spinto solo dalla logica della prudenza. Non sono io che lo dico ma in questo momento gli investimenti originati dalla Cina in alcuni settori come il calcio sono in difficoltà. Io sto solo chiedendo informazioni all’Inter: stiamo discutendo di una partnership e voglio sapere chi è e chi sarà il mio partner“.

Il sindaco di Milano ha aggiunto: “Mi chiedo se sono mal consigliati e mi verrebbe una domanda da fare al presidente Zhang: in Cina si permetterebbero di rivolgersi alle istituzioni come hanno fatto con me? Io qualche dubbio ce l’ho… Ma voglio fare il bene di Milano, non faccio l’offeso e continuo a dire che lo stadio è una buona opportunità per la città”.

“Se l’Inter viene da me e mi dice che l’investimento di Suning continua riattivo il dossier – ha commentato Sala -; ma anche se mi dice che trattano con pinco pallino e mi portano pinco pallino che garantisce la continuità dell’investimento, a me andrà bene. Devo avere o una o l’altra conferma, chiedo solo questo. Voglio dimenticare la sgradevolezza della frasel’Inter sopravviverà a Sala‘ usata dal club. Il sindaco è per definizione una carica pro tempore, perciò devo garantire il futuro della città. A chi mi subentrerà, magari già a ottobre, devo lasciare una situazione pulita. È vero che l’Inter sopravviverà a me, come una verità è che Milano ha 26 secoli di storia. Se la mettiamo così, io non sono solo Beppe Sala”, ha concluso il sindaco.