Ennesimo arbitraggio avverso alle italiane, Zazzaroni: “UEFA, tre indizi fanno una prova”

0
114

Nel suo editoriale per il Corriere dello Sport, il direttore Ivan Zazzaroni ha commentato gli ennesimi errori arbitrali che hanno penalizzato le italiane negli ottavi di Champions League.

Il commento: Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova. Primo indizio, il rigore non concesso alla Juve a Oporto. Il secondo, quello non assegnato alla Lazio sullo 0-1. Ieri la prova: l’assurda espulsione di Freuler dopo meno di venti minuti. Avversari il Porto, il Bayern e un Real dimezzato dagli infortuni e storicamente aiutato, esponenti della nobiltà europea.

Desidero ricordare all’Uefa e al suo designatore (in tribuna a Bergamo) Roberto Rosetti – italiano: dagli amici mi guardi Iddio – che dall’Europa siamo in grado di uscire da soli, non è necessario che ci venga continuamente indicata la porta. Abbiamo già i nostri guai, i nostri difetti, le nostre incoerenze, evidenziate dall’atteggiamento che teniamo in campo: le squadre italiane giocando lavorano, con le tensioni, il peso e gli effetti che ne derivano, le altre si divertono“.