Andrea Pirlo: “Col tempo abbiamo scoperto che Kulusevski non è un grandissimo calciatore di calci d’angolo e che McKennie è molto bravo ad andare a saltare”

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Andrea Pirlo ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani tra Juve e Roma.

Spiccano subito le sue parole su Dybala e Ramsey: “Non sono a disposizione”.

Sulla squadra: Siamo migliorati molto sull’aspetto mentale, sicuramente la sconfitta di San Siro ci ha aiutato a capire che bisogna esser sempre concentrati ed avere grandi motivazioni in ogni partita nonostante gli impegni ravvicinati e quello ci ha dato il la per pensare che se non siamo al top è difficile giocare contro tutti. Stiamo migliorando su tutti gli aspetti e nel posizionamento in campo e nel curare la fase della transizione delle altre squadra, quindi su quello stiamo migliorando tanto, ma si può sempre migliorare purtroppo abbiamo poco tempo per allenarci però facendo qualche video in più riusciamo a fare qualcosa”.

Nello specifico: “Ne stavo parlando con i miei collaboratori riguardando la partita d’andata abbiamo visto che non mandavano a saltare McKennie sui calci d’angolo o facevamo battere a Kulusevski i piazzati, quindi non conoscendo bene i calciatori non potevamo ancora sapere dove metterli e cosa fosse meglio da fare per loro”.

Col tempo abbiamo scoperto che Kulusevski non è un grandissimo calciatore di calci d’angolo e che McKennie è molto bravo ad andare a saltare, ma senza amichevoli sono cose che devi provare in partita”.

Cosa manca alla Juve di Andrea Pirlo?

Manca sempre qualcosa ed è difficile trovare la perfezione ogni allenatore vorrebbe avere subito in testa la squadra perfetta, però è difficile e cerchiamo di lavorare per migliorare partita dopo partita e lo stiamo facendo soprattutto su come siamo messi in campo. Siamo molto più equilibrati e abbiamo trovato il nostro modo di giocare con i nostri movimenti stabiliti, ma questo viene pian piano giocando le partite e allenandosi il più possibile. È difficile trovare la perfezione, ma speriamo di trovarla presto”.

E ancora: Siamo al 70-80%, perché finalmente abbiamo quasi tutti a disposizione e posso ruotare anche in difesa e posso scegliere di partita in partita in base alle esigenze e alle caratteristiche dei nostri avversari. E già questa è una cosa molto importante. All’andata ad esempio non avevo Alex Sandro e avevo messo Cuadrado a sinistra. Non era andato benissimo ma non conoscendoli dovevo provare”.

Poi la conferma: “Chiellini e De Ligt possono giocare insieme . Le coppie non sono prestabilite sono in base a quello che vogliamo proporre e in base all’avversario e non ho nessun problema a metterli insieme. Sono quattro giocatori di grandissimo livello che possono giocare insieme”.

Su Bentancur: Lui ha un ruolo importante. Ha iniziato la stagione un po’ sottotono ma perché aveva giocato tanto l’anno scorso e non aveva potuto rifiatare e in ritiro è arrivato affaticato mentalmente e fisicamente. Ha avuto bisogno di un po’ di partite per riprendere la condizione e adesso abbiamo ritrovato quello che conoscevamo”.