Criscitiello: “L’Inter sta investendo tanto ma sta ricevendo meno della metà in cambio dall’operazione Marotta-Conte”

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L’Inter vince 3-0 contro il Sassuolo, squadra rivelazione di questo campionato, e riporta fiducia nell’ambiente nerazzurro. Nonostante la netta vittoria, Antonio Conte ha pronunciato parole forti, che in molti hanno inteso anche come l’ennesimo velato messaggio alla dirigenza, una probabile strategia per tenere alta la guardia, ma che potrebbe anche rischiare di generare ulteriori malumori nel club.

A commentare la situazione dell’Inter, il giornalista Michele Criscitiello nel suo editoriale per TMW:

“A proposito, l’Inter. A Sassuolo ha dato segnali di risveglio ma è anche vero che si è visto il peggior Sassuolo di questo avvio di stagione e, come dicevamo la settimana scorsa, De Zerbi non doveva cadere nella trappola di chi gli parlava di scudetto e Champions. Tra il settimo e il decimo posto quello, al massimo, può essere l’obiettivo del Sassuolo.

Il Real Madrid che ha espugnato facilmente San Siro è ancora davanti agli occhi di tutti noi per dimenticare in fretta e pensare alla vittoria di sabato scorso. Il Real non è reale e anche nella Liga continua a fare una fatica pazzesca. Con l’Inter ha passeggiato in maniera disinvolta su una squadra che deve sbloccarsi e iniziare a lottare seriamente per lo scudetto e per andare avanti in Champions. Uscire, in Europa, per il secondo anno consecutivo in una fase a gironi morbida sarebbe una croce nera sul percorso interista di Conte e sui conti della società che sta investendo tanto ma che sta ricevendo meno della metà in cambio da questa operazione Marotta-Conte.

Ci dispiace ma la spiegazione di Marotta, prima della gara con il Sassuolo, su Eriksen non ci ha proprio convinti. Se direttore e allenatore non si parlano, si fanno dei testacoda pericolosi sull’autostrada del mercato. Conte ha dei pregiudizi sul danese e soprattutto neanche si scomoda a trovargli una posizione e farlo entrare al novantesimo o sul 3-0 non ha proprio senso. O Eriksen ha fatto qualcosa di personale a Don Antonio oppure non si spiega questa gestione scellerata dell’unico calciatore di qualità che hai in rosa, in un centrocampo tutto forza e muscoli come piace a Conte“.