Tamponi, bufera alla Lazio: Positivi passano da 7 a 25. La procura di Avellino indaga. Ipotesi di reato di falso, truffa in pubbliche forniture ed epidemia colposa

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Lazio nella bufera. Come riferisce Calciomercato.com sul proprio sito web “c’è qualcosa non quadra nel caso dei tamponi alla Lazio. Secondo l’ospedale Moscati di Avellino sui 95 tamponi effettuati nel gruppo squadra (compresi i famigliari) ci sarebbero 25 positività, ben 18 in più rispetto alle 7 riscontrate dal laboratorio Futura Diagnostica lo scorso 6 novembre. Tra i quali il portiere Strakosha, invece Immobile e Lucas Leiva sarebbero negativi”.

La perizia – riferisce ancora il noto portale sportivo –  è stata consegnata dalla virologa Maria Landi alla procura della repubblica di Avellino, che indaga sull‘ipotesi di reato di falso, truffa in pubbliche forniture ed epidemia colposa”.

Calciomercato.com riferisce inoltre che “Gli investigatori federali stanno accertando se la Lazio abbia rispettato tutte le norme in caso di positività (dall’isolamento di chi ha contratto il virus alla quarantena dei suoi contatti stretti) e anche nel percorso per la “negativizzazione” del calciatore in questione oltre alle comunicazioni all’Asl”.

“Per questo i procuratori della Federcalcio stanno acquisendo tutti i vari documenti, ma anche i vari filmati. Restano in programma le audizioni dei giocatori biancocelesti, anche se non sono ancora state fissate le date”.

Fonte: Calciomercato.com