Ilaria D’Amico lascia Sky Sport: “È stato un privilegio”

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La storica conduttrice di Sky Sport, Ilaria D’Amico, ha lasciato la conduzione dei programmi sportivi della rete per dedicarsi a nuovi progetti professionali, sempre a Sky.

18 anni trascorsi a Sky Sport, che l’hanno vista protagonista in 15 stagioni di Sky Calcio Show, 2 stagioni di Champions League, 3 Mondiali, l’Europeo del 2016, Confederation Cup del 2009, Olimpiadi Londra 2012, con oltre 5.000, tra allenatori e giocatori, intervistati.

Al termine della finale di Champions League tra il Paris Saint Germain e il Bayern Monaco, la giornalista ha ricevuto dalle mani del collega Leo Di Bello un mazzo di fiori a nome di tutta la redazione Un fiore per ogni anno in cui ci hai accompagnato, da capitana, da bandiera, per dirti semplicemente grazie”, e a sua volta ha salutato il pubblico con un lungo ed emozionante messaggio:

“Sono stati anni incredibili, iniziati quando eravamo piccolini con tanta forza dentro e tante valigie vuote da riempire. Quelle valigie sento di averle riempite insieme a voi grazie alla qualità e alle scelte di questa azienda, grazie alla quale sono arrivata pioniera.

Sento di aver tagliato traguardi assieme e mai da sola, non mi sono mai sentita sola in questo percorso. È stato bellissimo e non sarebbe stato così bello altrove.

Mi sono divertita e appassionata in ogni minuto delle mie dirette. È stato possibile grazie al fatto che a Sky ci sono i migliori compagni di viaggio. Ci siamo presi per mano, siamo partiti piccoli, eravamo molti meno di adesso e siamo arrivati ad essere punto di riferimento dell’informazione seria sportiva. Questo è il grande orgoglio.

Il pensiero a chi sta crescendo è quello di non perdere la voglia di raccontare, emozionarsi, di stupire e di far emergere le emozioni ma anche le contraddizioni, di graffiare quando ce n’è bisogno, perché facciamo i giornalisti, non siamo dei reggi microfono.

È stato un percorso unico, un privilegio enorme.

Non vi lascio, il calcio è con me sempre. Finisco qua ma non finisco qua, ci rivediamo”.