L’Avv. Chiacchio: “Nel 2001 l’Inter doveva retrocedere al posto del Napoli, ma Carraro non se la sentì di rinviare a giudizio il club milanese”

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Non si placcano le polemiche attorno a Calciopoli, soprattutto dopo il botta e risposta a distanza che si è consumato in questi giorni tra Franco Carraro e Luciano Moggi.

È proprio quest’ultimo sul proprio profilo Facebook ha pubblicato un’intervista rilasciata dal noto esperto di diritto sportivo Eduardo Chiacchio, nel corso della trasmissione “Campania Sport” condotta dal giornalista Umberto Chiariello.

Ebbene, l’avvocato stuzzicato sull’argomento “calciopoli” ha svelato un clamoroso retroscena.

“Nel 2001 ci fu lo scandalo dei passaporti falsi, su tutti quello di Recoba”, ha ricordato l’avvocato.

Da regolamento l’Inter doveva avere un punto di penalizzazione per ogni gara disputata con in campo il giocatore uruguaiano. Ferlaino mi chiese di attivarmi perché all’Inter di Moratti potevano essere comminati 23 punti di penalità e così a retrocedere era l’Inter e non il Napoli”, ha ricordato ancora Eduardo Chiacchio.

Poi l’affondo: “Carraro, presidente della Lega di quegli anni, non se la sentì di rinviare a giudizio il club milanese. Era lui che doveva decidere visto che il campionato era terminato”.

Fonte: TuttoNapoli.net