L’attacco di Altobelli a Conte: “Non si deve permettere di attaccare la società. Dice che la società non c’è mai, ma lo stipendio a fine mese gli arriva sempre”

0
618

L’ex attaccante e campione del mondo Alessandro Altobelli, ai microfoni di TMW Radio ha commentato severamente la spinosa vicenda di cui si è reso protagonista Antonio Conte con il suo durissimo sfogo nell’ultima giornata di campionato.

Le parole di Altobelli:

“Con alcuni presidenti dell’epoca, Conte non avrebbe mai fatto degli sfoghi del genere.

Qualcosa di bello Conte lo ha fatto quest’anno all’Inter, ma non devi permetterti di attaccare la società così. Lo avrebbe dovuto fare in sede, dove si lavano i panni sporchi.

Se andiamo a vedere i risultati, è stata una stagione bella per l’Inter, visto che era da 10 anni che non arrivava seconda, ha perso meno di tutte, quindi qualcosa di buono è stato fatto.

Ma non ci si può permettere di attaccare una società dopo questi risultati, doveva andare in sede e parlare con i dirigenti, perché i panni sporchi si lavano in casa e non con i media.

Se in una società si dice che c’è una spia, questa persona che ha lanciato l’accusa va mandata via. Se non è stato fatto, un motivo ci sarà. Chi può essere la spia allora?

Poi c’è stata una retromarcia. Credo che con quelle parole ci poteva stare anche un licenziamento.

Dopo le partite, a caldo, si deve ragionare di più, perché puoi fare danni irreparabili. Gli è stato dato tutto, tanti giocatori sono arrivati, l’Inter ha speso tanti soldi, quindi la società che ha investito così tanto va rispettata.

Conte dice che la società non c’è mai, ma lo stipendio a fine mese gli arriva sempre. Ci vuole rispetto per la società e affrontare certi temi solo nelle sedi opportune”.