Il retroscena di Juventibus: Quel “pizzino” senza la parola “Sarri” che conferma che la “scintilla” non è mai scoccata tra la Juventus e Sarri

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Il sito di matrice bianconera “Juventibus” colto un retroscena importante nel corso della conferenza stampa di presentazione di Andrea Pirlo.

Ecco quanto ha rivelato il noto portale juventino:

Quando Sarri fu presentato all’Allianz Stadium, il 20 Giugno 2019, Andrea Agnelli non era sul palco. C’era poche settimane prima, per il saluto a Massimiliano Allegri. C’è stato pochi giorni fa, per riabbracciare Andrea Pirlo, nuovo allenatore della Juventus Under23.

Juventibus si addentra nei dettagli:Quando Sarri fu presentato all’Allianz Stadium nessuno stabilì le “regole d’ingaggio”, prima delle domande. Così due terzi di conferenza trascorsero parlando di Napoli, del Napoli e dei suoi tifosi[…] 

In quell’occasione “sembrava mancare la Juventus”.

Società che invece “è stata prepotentemente presente, alcuni giorni fa, invece, accanto a Pirlo. Parlando della squadra B e svelando una progettualità incessante, anni luce avanti a quasi tutti gli altri club italiani. Ogni scelta, è stata motivata all’interno di un disegno più ampio del quale in Continassa hanno chiari i passaggi fondamentali”.

E poi “Gli interventi di Paratici e Cherubini hanno confermato la delocalizzazione delle responsabilità in casa Juve. Ogni dirigente ha pieni poteri nella sua area, sia pur nella condivisione, e si assume le responsabilità delle proprie azioni davanti alla proprietà”.

“Il Presidente Agnelli ha “accarezzato”, in due passaggi, temi relativi alla prima squadra. Nella prima parte del suo intervento ha lodato Pirlo, dichiarando di augurarsi che il suo sia un percorso che possa portarlo, un giorno, ad allenare la prima squadra. Nella successiva parentesi prima delle domande dei giornalisti, Agnelli si è complimentato con Nedved e Paratici per la vittoria del nono scudetto, sottolineando la difficoltà di un anno di reset dovuto alla sostituzione di tredici membri dello staff tecnico.

“Tutte le parole del Presidente sono dirette e mirate. Per non sbagliarne o dimenticarne alcuna, si affida ad un “pizzino” guida. E fa riflettere che mai, nel corso della conferenza, venga nominato Maurizio Sarri. Compare solo una volta la parola “allenatore”, tra “i dottori” e “lo staff tecnico”. Ma nel “pizzino”, Sarri non c’era scritto proprio mai”, rivela Juventibus.

Ma c’è di più: nel corso della festa di ieri, ripresa dal vivo dal canale Twitter Ufficiale della Juventus che, nemmeno qui, ha postato immagini del tecnico toscano”. 

Secondo Juventibus “L’impressione è quella di una “scintilla” mai scoccata tra i piani alti della Juventus e Maurizio Sarri. Le motivazioni potrebbero essere tante: un’identità (più che un’astratta “bellezza“) di gioco mai mostrata dalla squadra; una forma di comunicazione che, nonostante un netto miglioramento rispetto al periodo partenopeo, non si è mai sintonizzata con l’habitus juventino; i rumors su uno spogliatoio che, specie nei componenti più storici, non ha grande fiducia nelle idee del tecnico.

“Ma a prescindere dall’epilogo, (Champions League) se l’unità di intenti tra le parti non è granitica, ci aspettiamo che in Continassa si rifletterà sul futuro della panchina bianconera”.

Il noto portale web conclude con una constatazione: “D’altra parte anche “cambiare prima di essere costretti a farlo” è una frase del Presidente. Una pietra miliare per qualunque dirigente d’azienda lungimirante”.