Playoff, Stefano Discreti replica a De Laurentiis: “Per fermare la Juve ci vorrebbe un’altra Calciopoli”

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Stefano Discreti, attraverso il portale web di Calciomercato.com, ha detto la sua dopo la recente proposta del patron del Napoli Aurelio De Laurentiis che “dinanzi allo strapotere bianconero dell’ultimo decennio, non avendo i mezzi necessari (o non volendo spendere oltre) per poter competere e provare a ribaltare le gerarchie del campionato, si sta lanciando in voli pindarici per provare a trovare insieme alla Federcalcio una formula di torneo che possa fermare i meritati successi sul campo della formazione bianconera”.

Il giornalista sostiene che De Laurentiis “probabilmente, una volta passati all’altra sponda Higuain prima e soprattutto Sarri poi, si è reso conto di quanto è ormai grande il divario (quasi incolmabile) nei confronti della Vecchia Signora e di che rendimento pazzesco entrambi, soprattutto il Mister, avevano avuto sotto la sua gestione napoletana”.

Discreti precisa meglio il suo pensiero e scrive: “Passato ormai il tecnico (al suo primo scudetto in carriera) dalla parte dei “nemici” il Presidente del Napoli ha capito che con le attuali rose a disposizione sarà durissimo, se non quasi impossibile, fermare il dominio bianconero anche nei prossimi anni”.

Il giornalista cita poi le parole “dell’ex storica voce di “Tutto il calcio minuto per minuto” Riccardo Cucchi “Se si vuole battere la squadra più forte, si cerca di diventare ancora più forti. Non di cambiare il format del campionato. Mia personalissima opinione” che poi altro non è che il pensiero comune della maggioranza degli sportivi italiani”.

I playoff e i playout sono soluzioni anche affascinanti ma che presentano alla base una rivoluzione totale di gestione mentale e fisica, di organizzazione dei calendari e di preparazioni varie”.

Poi l’affondo: “Cambiare le regole solo per danneggiare una squadra in particolare sa invece molto di invidia, di debolezza, di bandiera bianca alzata davanti a tutti”.

“In fondo, diciamolo, se il problema del calcio italiano è la Juventus la soluzione più semplice sarebbe quella di inventarsi una nuova Calciopoli e non andare a stravolgere tutto, perché se poi anche con i playoff la Juventus dovesse continuare a vincere che si fa? Già il VAR era stato accettato con entusiasmo perchè ritenuto l’arma giusta per fermare lo strapotere bianconero,il passo successivo poi quale sarebbe? Quello di far giocare i giocatori juventini con le mani legate dietro la schiena o bendati?”, conclude sarcasticamente il giornalista.