Marco Bernardini: “Campionato surreale. Lo scudetto andava assegnato a tavolino alla Juve perchè si trovava in testa prima del lockdown”

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Il direttore de “IlBianconero”, Marco Bernardini ha scritto un editoriale che da un lato celebra il (quasi) nono scudetto della Juventus, ma che dall’altro critica il sistema calcio per le decisioni intraprese sul prosieguo del campionato.

“Sarri sta per ottenere ciò che ha meritato e per il quale ha comunque lottato. Sarà dunque un titolo legittimo sul cui raggiungimento nessuno potrà trovare elementi dietrologici da proporre. E’ tutto il resto, semmai, che è raggelante al punto da domandarsi che valore abbia avuto, al di là dei numeri e della classifica, la “coda” di un campionato di calcio surreale.

Bernardini chiarisce meglio il suo pensiero: “Il fatto che il dato economico dell’azienda pallone abbia prevalso sulla questione morale e quindi sulla salvaguardia dello spettacolo, del rispetto per i tifosi e della stessa professionalità dei giocatori invita a dire che sarebbe stato meglio e più dignitoso fermarsi quando la pandemia aveva obbligato le intere attività del nostro Paese allo stop. Come in Francia, per esempio, dove il titolo di campione nazionale è stato assegnato alla squadra che si trovava in testa prima del lockdown. In questo modo la Juventus avrebbe egualmente vinto lo scudetto e il calcio non avrebbe dovuto subire la mortificazione di un autentico scempio.

Il giornalista parla di “stadi deserti e per questo privati di quella che è l’energia medianica della quale i giocatori non possono fare a meno per riuscire a dare il massimo”.