Insulti a tifoso del Napoli: la Procura Federale apre un’inchiesta contro il dirigente dell’Atalanta

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Ha destato molto clamore il video diventato virale sui social, che mostra lo scambio tra lo staff dell’Atalanta e un tifoso del Napoli, insultato da un dirigente della Dea con l’espressione “Terrone di m***a”.

Il tifoso del Napoli era riuscito a raggiungere lo staff dell’Atalanta prima della sfida contro la Juventus, per poter fare un selfie con Gasperini, che l’ha apostrofato con un: “No, vai via, pedala co**ione”, a cui si sono aggiunti i rimproveri dei collaboratori dello staff dell’Atalanta, in particolare di uno che l’ha, appunto, insultato.

Un comportamento apparso poco consono ma che, come appreso nelle ore successive, è stato in qualche modo provocato dalle parole del tifoso del Napoli “Cosa fate a Torino? Vi scansate?“, che ha portato il tecnico e i suoi uomini a quella nervosa reazione.

Una reazione che ha provocato molte polemiche ma non solo.

La Procura FIGC, infatti, ha reso noto di aver aperto un’inchiesta contro il dirigente dell’Atalanta, come comunicato dal Ministro per lo Sport, Vincenzo Spadafora, che su un post pubblicato su Facebook, ha manifestato la sua solidarietà a Beatrice Ion, giocatrice della nazionale italiana di basket in carrozzina, vittima di un’aggressione, e ha aggiunto:

“A questo si aggiunge il brutto episodio del team manager dell’Atalanta, per il quale si è già, giustamente, attivata la procura federale della FIGC”.