Marchisio difende Dybala: “Chi lo critica non capisce di calcio. Mi auguro che faccia ciò che a me non è riuscito: vincere la Champions”

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L’ex centrocampista della Juventus, Claudio Marchisio, nel corso di un’intervista a la Gazzetta dello Sport ha ricordato la sua carriera in bianconero e ha parlato dell’atteso derby della Mole in programma nel pomeriggio.

Le parole del Principino:

“Da quando ho smesso di giocare viviamo tutti il derby con più serenità. I miei genitori tifano Juve, i miei suoceri Toro: ci sono state partite in bilico fino all’ultimo in cui l’atmosfera diventava tesa, ma quando il derby finiva con un mio gol anche dalla parte granata scappava un sorriso.

Il derby preferito è stato il primo giocato allo Stadium, l’anno del primo scudetto: ricordo che la sera della vigilia ci fu una cena benefica organizzata dagli Agnelli. Partecipai con altri compagni e me ne andai prima del dolce, ero troppo sulle spine. Feci doppietta: lo sognavo esattamente così”.

Marchisio ha continuato parlando della sfida di stasera:

La Juve ci arriva bene e deve sfruttare l’occasione per fare punti prima di incontrare Atalanta e Lazio. Difesa e attacco stanno facendo bene: Dybala non mi sorprende e Douglas Costa può spaccare il match.

Il Torino però non può permettersi di non dare tutto. Belotti e Izzo incarnano lo spirito Toro, devono dare la spinta al gruppo per rialzarsi e finire il campionato in maniera diversa.

La Juve è classe ed eleganza, il Toro ha grande carattere e non molla mai”.

Marchisio ha poi parlato di Paulo Dybala:

“La classe di Dybala è indiscutibile, è uno dei talenti più puri del calcio mondiale. Chi lo critica non capisce di calcio. Con il club ha un rapporto ottimo, mi auguro che diventi una bandiera e che faccia ciò che a me non è riuscito: vincere la Champions“.