Sarri si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Mi hanno preso per c**o dopo la Coppa Italia, ora mi danno ragione”. Sul derby: “Giocare alle 17 a luglio sarà una fornace”

0
247

L’allenatore della Juventus, Maurizio Sarri, nel post partita contro il Genoa non ha nascosto la sua soddisfazione per la vittoria 3-1 portata a casa dai bianconeri:

Avevamo la partita in mano, grande sicurezza, nessun rischio, predominio, palla che girava veloce, facilità ad arrivare alla conclusione.

Li abbiamo impegnati molto anche nel primo tempo, poi nel secondo tempo siamo venuti a capo della partita con le individualità, con tre perle: la serpentina di Paulo, la botta da fuori di Ronaldo, impressionante per violenza e precisione, il tocco di interno tagliato di Douglas.

Dopo il lockdown avevo detto che mi sembrava fosse cambiato qualcosa e tutti mi hanno preso quasi per il c**o, perché abbiamo perso ai rigori in Coppa Italia.

L’evidenza è che appena siamo cresciuti di condizione, qualcosa a livello di convinzione e capacità di giocare questo calcio sia cambiato veramente.

Poi, penso sia dovuto anche a una condizione fisica in crescita dopo la grande difficoltà della quarantena”.

Sarri ha poi commentato il prossimo impegno in campionato, sabato prossimo contro il Torino:

“Un derby è un derby, poi giocato alle 17 a luglio è sempre una partita a rischio fortissimo.

Recuperiamo energie in questi due giorni, da tirare fuori in quella che sarà una fornace sabato, alle cinque a luglio. Mi sembra un orario eccessivo.

Ho sentito far polemica sulle 21.45, ma è l’unica ora in cui in Italia a luglio e agosto si può giocare a calcio. E nessuno che si lamenta per questo.

Se si pensa di vendere la Serie A all’estero con le partite alle 17 la vedo dura“.