Chirico ancora scettico: “Non vedo il sarrismo”

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Dopo le quattro reti rifilate al Lecce ed il consolidamento del primo posto in classifica, Marcello Chirico analizza a freddo il match della Juventus.
“Non va affatto tutto bene Madama Juve!”, esclama il giornalista de Il Bianconero.

[…]”Mi spiace per i suoi tanti e immarcescibili adoratori (ce ne sono tanti, anche tra gli juventini) il problema resta lui e il suo fantomatico sarrismo, tanto decantato dai media. Esiste il gasperinismo, il sarrismo è un’invenzione”, ribadisce Chirico, che non fa passi indietro rispetto al suo pensiero di inizio stagione.

E poi – si chiede il giornalista di fede juventina – , cosa sarebbe il sarrismo? La prolungata, esasperata, noiosa, sterile circolazione a manetta del pallone, per poi far passare l’improduttivo possesso palla per dominio territoriale? No, non lo è, è puro e semplice controllo del pallone, senza idee e senza soluzioni. Soprattutto quando gli avversari si chiudono”.

Lo avete visto come si sbracciava Ronaldo, chiedendo ai compagni di venire giù ed aggredire l’area? Si era rotto le scatole di aspettare palloni che non arrivavano mai, perché lungamente lavorati in un giro-palla fine a se stesso e senza sbocchi”. 

“Troppo poco per una squadra come la Juve, incapace per quasi un’ora di scardinare il muro leccese, per giunta ad un certo punto parzialmente abbattuto dall’arbitro”.

[…]Far finta di nulla, resettare la prestazione fino al 52′ ed esaltare la goleada, accompagnata dal quarto cleen sheet consecutivo (roba da vecchia BBC), non è una lettura corretta e completa della gara. Risolta, ancora una volta, dalle giocate dei suoi campioni”, ribadisce Chirico.

Infine, conclude Chirico: “Da Sarri e dalla sua Juve dirigenti e tifosi si aspettavano altro. Qualcosa che, probabilmente, non arriverà mai. Speriamo si possano consolare almeno con la conquista di qualche trofeo”.