Perrotta: “Volevano escluderci dal Mondiale, calciopoli ci ha unito”

0
51896

Simone Perrotta, ex centrocampista della Roma e campione del mondo nel 2006, ha ricordato il trionfo in Germania, ai microfoni di Rai Radio2, nel corso del format “I Lunatici”.

Ecco le sue parole: “Non ci si stanca mai di parlare di un Mondiale vinto. E’ stato incredibile e inaspettato, e’ sempre bello poterci ripensare. Piano piano abbiamo preso maggiore consapevolezza e abbiamo iniziato a pensare all’idea che potevamo arrivare in fondo. All’inizio eravamo convinti di essere un’ottima squadra, ma non pensavamo di poter vincere il mondiale”, ha detto l’ex giallorosso.

In quei giorni il calcio italiano era stato travolto da Calciopoli:
Era un momento storico particolare, era appena scoppiata calciopoli,qualcuno aveva messo in discussione addirittura mister Lippi per una serie di vicissitudini che comunque non lo colpirono in maniera personale”, racconta Perrotta .

“Altri giocatori erano stati coinvolti, qualcuno aveva caldeggiato l’idea di escluderci da quel Mondiale. Tutte quelle critiche, tutte quelle parole, non hanno fatto altro che aumentare la nostra convinzione”.

Poi il ritorno in Italia da campioni del mondo: “Avevamo tutti la voglia di tornare a casa, perche’ tra ritiro e Mondiale stavamo insieme da piu’ di 50 giorni. […] Mi ricordo che mentre stavamo atterrando con l’aereo a Pratica di Mare, vedevamo dall’alto uno sciame enorme di persone e ci rendemmo conto che ci stavano aspettando. Fu molto emozionante. Li’ ci siamo resi conto di cosa avevamo combinato”.