Mentana difende i tifosi del Napoli: “Avrei festeggiato in piazza anch’io”. Di parere opposto Scanzi: “Come temevo, sta già saltando ogni ormeggio”

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Dopo la vittoria del Napoli in Coppa Italia contro la Juventus, migliaia di tifosi partenopei si sono scatenati con i festeggiamenti e le foto degli assembramenti (vietati) durati tutta la notte hanno scatenato moltissime polemiche e anche la condanna dell’OMS che ha definito i tifosi “sciagurati“.

A difendere invece i tifosi del Napoli, è il giornalista Enrico Mentana, che su Facebook ha commentato così le parole di condanna di Ranieri Guerra dell’OMS:

“Ha ragione, per carità: ma il calcio senza festeggiamenti è un gioco da Playstation. Fossi stato tifoso del Napoli sarei sceso in strada anch’io“.

Inevitabili i commenti di rimprovero dei tifosi rivolti al giornalista:

“Un giornalista come te non dovrebbe difenderli

“Ma come si può difendere un comportamento così sconsiderato? Ci sono ancora limitazioni per teatri e cinema, perché a loro invece devono essere concessi gli assembramenti?”.

A condannare senza appello i festeggiamenti dei tifosi del Napoli, invece, è il giornalista de il Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, che sempre su Facebook ha commentato:

“Capisco benissimo la gioia. E sono felice anch’io per Napoli, il Napoli e il grande Gattuso. Eccome se vi capisco. Ma queste immagini fanno male. Il rischio a cui vi siete esposti, e ci state esponendo, è semplicemente enorme.

Come temevo, sta già saltando ogni ormeggio. Anche se, per esempio dalla Cina, arrivano notizie funeste di un’ondata di ritorno.

Ho paura, più che altro, perché mentalmente sta passando il passaggio del “liberi tutti“. E se passa quel messaggio lì, è un disastro“.